Il nostro Meo ha finito di soffrire non ha visto la nuova alba, ma sicuramente una luce più grande e la struttura che lo ha ospitato ora lascia il posto al regno dei cieli dove lo attende un posto fra i giusti
Nella foto Maurizio Meo Mearelli ragazzo con al maglia biancoverde del suo Savona HC
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Momo Astengo, Luciano Pinna, Gianni e Mario Muda, l’ultimo che ha cercato di vederlo, e i compagni di una vita lo hanno accompagnato con la figlia sino a quando è stato possibile. Questa notte il peso del lungo male che lo ha afflitto lo ha sopraffatto.
La sofferenza è finita. Resta il dolore per il distacco in tutti quelli – e sono tantissimi – che gli hanno voluto bene, lo hanno apprezzato non solo per i modi gentili, garbati, ma soprattutto per la sostanza ineccepibile dei suoi comportamenti. Competente sul lavoro, innamorato del nostro hockey, premuroso con i figli Giulia e Luca, disponibile con tutti.
Meo tu sia quanto oggi mi dispiaccia, ma l’augurio è che almeno per te da ora tutto sia migliore. E stai sicuro che nessuno di noi ti lascerà mai.





