La sua casa resta questa. Qualche circostanza lo può momentaneamente distogliere, ma il legame con l’HC del lago è indissolubile
Nella foto Patrick Cretti sotto l’acqua, ma sul Garda è l’elemento più naturale
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14 novembre 2023. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Patrick ha risposto ancora una volta presente al suo HC Riva.
Dopo le dimissioni del 2017 dall’UHC Adige e la lunga sosta a febbraio del 2020 aveva conquistato il titolo indoor U16/M con il suo HC Riva.
Dopo l’altra sosta, ma questa forzata a causa del lockdown, aveva preso in mano le redini, con Redini, della giovanissima a squadra rivana che ha fatto un apprezzabile campionato di A2/M.
Un nuovo più stop, a causa di impegni familiari lo tenero ancora un po’ a distanza. Infine, di nuovo in pista anzi in panchina con i giocane Andrea Travaglia alla guida della squadra femminile
Patrick cominciò a giocare nell’HC Riva. Nel 2001 con Luca Risatti e altri rivani passando poi all’HC Mori che alcuni anni dopo diventò UHC Adige per la temporanea fusione con l’Hockey Villafranca, salvo conservarne la denominazione al termine del provvisorio accordo societario.
Patrick in quegli anni, ancora molto giovane, continuava la sua carriera di allenatore e all’elementare di Tenno reclutò le ragazze che diedero l’ossatura all’HC Riva femminile e alcune di queste finirono anche nelle nazionali giovanili.
Non solo ragazze, ma anche ragazzi, alcuni dei quali più tardi allenerà nell’Adige che con una prodigiosa doppia promozione fra il 2015 e il 2016 portò in A1/M. L’anno successivo diede l’addio alla panchina e si prese una pausa di riflessione, terminata con l’ultimo rientro all’HC Riva.
Patrick è stato un buon difensore, ha calcato con onore i campi della serie A, A1/M compresa, ma è nell’evoluzione dei ruoli di reclutatore, istruttore e infine allenatore che ha dato il meglio di sé all’hockey.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che se tu lo vorrai possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





