Gli esperti abbisognano di conoscere l’obiettivo che la FIH si propone e di avere i dati sui tesseramenti dei giovani club per club. Senza di questo sarà difficile per loro esprimere una proposta concreta. Hockeylove intanto offre il suo contributo e apre la discussione a tutti
Nella foto in evidenza i punti che oggi Hockeylove tratta, rispetto a quelli su cui i 4 esperti sono chiamati ad esprimersi
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Dalla riunione informale di Bologna del 14 ottobre sono emersi i quesiti poi sottoposti al tavolo di lavoro composta da Roberto Da Gai (coordinatore) Elena Carletti, Paolo Figus, William Grivel. Oggi ne evidenzio due che rispetto alla stesura disordinata che è stata presentata ai 4 ho ordinato in modo più congruo nella tabella già pubblicata ieri.
La scelta proposta è fra una riduzione da 3 a 4 delle categorie giovanili – oggi U12, U14, U16, U18 a U13, U16, U20 – con un allungamento di un anno della permanenza in fascia giovanile e un ampliamento del differenziale di età nell’ambito della stessa fascia: che peraltro oggi è già di 4 anni.
Oppure il liberi tutti o quasi facendo finta di mantenere le attuali fasce d’età con allargamento in basso di un’ulteriore anno portando a 5 anni il differenziale fra i più piccoli e i più grandi con l’aggiunta del possibile utilizzo di fuori quota: detto in modo pratico nell’U14 un bambino di neanche 9 anni potrebbe trovarsi di fronte un ragazzone di 15 compiuti o una bimba una quasi donna.
So che i 4 esperti richiederanno alla FIH due cose: quali sono gli obiettivi di questo ventilato cambiamento, ovvero cosa si intenda raggiungere e di avere i dati sull’attuale situazione dei tesserati. Quanti sono i ragazzi e le ragazze – anno per anno – dall’U12 all’U18, meglio se divisi per società, per proporre una soluzione il più idonea e congrua possibile all’obiettivo posto – ma non ancora dichiarato – dalla FIH.
Io per parte mia ho preparato una tabella comparativa su quello che accade in altre federazioni in Europa e non solo. Da cui si può rilevare che c’è poco da inventarsi. Qualche federazione più piccola sfora il limite dell’U18, alcune cominciano prima con l’età agonistica – ma in Italia c’è un vincolo CONI – e invece altre hanno una fascia pre agonistica più precoce.






