Regioni Storia

#50esimo LE REGIONI (35) EMILIA (3) UN DOPOGUERRA SUBITO BAGNATO DALLO SCUDETTO

Nel 1946 l’HC Bologna erede diretto dei DC Bologna si impose dopo una finale ripetuta sul CUS Roma. Intanto l’hockey oltre che nel capoluogo fu presente a Ferrara e Modena

Nella foto del 1949 (archivio Oriano Orsi) l’ultima annata prima della fusione con il CUS dell’HC Bologna, qui all’Antistadio in una amichevole con lo Junior Barcellona

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Riprendo la storia Emilia ricordando lo scudetto sfiorato dal GUF Modena nel 1943 e dopo l’inevitabile sosta sportiva del 1944 sino al dicembre 1945 quando l’HC Bologna, come CSUR Roma, non riuscì raggiungere Genova Pontedecimo sede del primo campionato del dopoguerra. Tutta un’altra vicenda l’anno successivo quando a Bologna dal 22 al 24 novembre, con appendice al primo dicembre, si disputò il campionato italiano a cui presero parte: Genova HC, AH Diavoli Neri Genova, AGUH Genova, Amatori Genova, HC Bologna, CUS Roma, US Triestina, Internazionale Milano.

Infatti, il 1946 però fu un anno fondamentale per Bologna. A marzo si ricostituì la FIHP che scelse come sede propio il capoluogo emiliano. Soprattutto l’HC Bologna vinse lo scudetto in finale contro il CUS Roma La prima partita venne sospesa il 24 novembre per sopraggiunta oscurità sul vantaggio dei romani per 1-0.
Nella ripetizione, riporta il Corriere dello Sport del 2 dicembre:  “Il fondo del campo ridotto a risaia, ha impedito alle due protagonisti di sfoggiare un repertorio stilistico … Il Bologna è apparso solido nella mediana e vivace all’attacco dove si sono particolarmente segnalati Magagnoli e Pasotto… Nella ripresa, al 9’ il Bologna  ottiene il punto della vittoria con Magagnoli che raccoglie un corner battuto da Marzolini… Non sempre preciso l’arbitraggio con Charlie (Milano) e Prevignano (Genova)…
HC Bologna: Valenti, Scardoli II, Zironi, Scardoli I, Leotti, Fortunato, Pasotto, Magagnoli, Orsi, Marzolini.
CUS Roma: Grangè, Riminini, Compagnoni, Battaglia, Perotti, Regis, Angelletti, Ferrini, Sisti, Violini, Tirasacchi
”.

L’HC Bologna, come a il Genova HC con il GUF, fu la diretta discendente dei Dipendenti Comunali (DC) Bologna dell’era fascista e alcuni anni dopo si fuse con il CUS che venne fondato – sempre nel 1946 –  in cui tra le prime sezioni, più attive e più energiche si segnalò l’hockey. venne fondato.
Da ricordare di quel fecondo 1946 la nascita di una società di origine scolastica, il Circolo Liceali, che nel 1948 confluì Polisportiva Labor, ma partecipò immediatamente nel 1947 alla serie B.

Nel 1950 il CUS di Minghini si fuse con l’HC sempre in serie A. In quell’anno nel  girone A della serie B giocarono: Polisportiva Labor, CUS Ferrara e HC Modena, questa dal 1951 allenata dal bolognese Benito Orsi con in campo il figlio Oriano, che aveva cominciato con il Circolo Liceali.
Le prime due si ripresentarono anche nel 1951, anno in cui Labor ottenne la promozione in serie A, dove il CUS Bologna giunse secondo dietro il Genova HC per un solo punto e per una sconfitta maturata a Genova all’ultima giornata con un portiere d’emergenza, Tibaldi, perché il titolare, Gianni Politi era infortunato.
La stagione. Successiva le due bolognesi furono inserite nei due differenti giorni di serie A, ma alla fine del campionato la Pol. Labor retrocesse.

Il CUS Ferrara nell’annata 1953, con il CUS Bologna sempre nel massimo campionato, ritrovò la serie A grazie al successo nello spareggio ad oltranza (1-0) dopo i 70’ regolamentari sull’HC Bassano. In serie B giocarono Labor e Modena che divenne CUS. 

Tra i protagonisti di quelle stagioni va segnalato Giovanni Minghini, che fu  a lungo presidente del Cus Bologna (tra il 1953 e il 1954 e dal 1961 al 1985).

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore