Tra il 2001 e il 2016 si concentrano i dieci punteggi più esaltanti ed eclatanti conseguiti dalla nazionale italiana in questo quarto di secolo fra il 2001 e il 2026. Anche contro una avversario di media grandezza che ci precede nel ranking outdoor. A breve anche le super vittorie precedenti al 2000 e … le batoste ahimè di ogni tempo
Nella foto Gonzalez a Lousada 2014 qui contro l’Austria, ma la goleada fu inflitta ai turchi nel 2015 a Lisbona
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Il millennio era cominciato alla super grande. Dopo un 4 Nazioni a Catania non propio esaltante, tre mesi dopo a settembre arriva il successo in Coppa della Alpi, ma l’abbuffata di gol si concretizza Gibilterra nella Coppa del Mediterraneo con Roberto Da Gai in panchina. Gli avversari non sono propio da urlo ma il crescendo è terrificante: 11-0 alla Grecia, 14-0 a Cipro e infine 17-0 al Marocco inframmezzati da due successi con Croazia e Gibilterra, l’unica a perforare la porta di Casali. Questi gli altri 15 azzurri: Degano, F. Ardito, Pepe, Lunetta, Congiu, Fughelli, Cirina, Mapelli, GL Cirilli, M. Lanzano. Visentin, S. Serra, Sanasi, Zilio, Cane.
Nel 2016 Cipro nel Round 1 di World League a Praga ne prende altri 10 sempre a zero, mentre la Lituania subisce un 8-0, allenatore sempre Da Gai. Molto prima, nel 2002 in casa sua in occasione della Coppa delle Alpi di Zagabria, anche un avversario più strutturato, anche se non trascendentale come la Croazia aveva subito un 10-0, questi marcatori: M. Lanzano (5), GL Cirilli (3), Corradetti, Congiu. Mentre il settimo punteggio più favorevole per l’Italia arriva con Finlandia (8-0) alle qualificazioni europee di Edimburgo e si accompagna al 6-0 a Malta; con questi risultati malgrado le due sconfitte con l’Irlanda gli azzurri guadagnano un posto nel Championship di Barcellona 2003 dove chiusero decimi. Gli unici due risultati di questa top ten non conseguiti da Roberto da Gai sono sono merito di Franco Nicolò che a Vienna in Coppa delle Alpi 2004 strapazza l’Austria 7-0, con il punteggio più rotondo mai inflitto ai danubiani da una squadra azzurra si piazza all’ottavo posto. Questi gli italiani di quell’epica impresa: Bolognesi; Faggian, Lunetta, Corradetti, M. Lanzano, GL Cirilli, Perelli, Cane, Congiu, Zilio, Cucchiaro, Barbero, S. Serra, Marcellini, Bertolini. Da notare che l’unico italo argentino era l’allenatore.
Biasetton conquista la decima piazza di questa classifica con il 5-0 alla Turchia nell’EuroHockey Championship III, quello di terza serie che però non basta per ottenere la promozione. Questi i marcatori del team diretto dal romano ormai bresciano : Nuñez, Julian Montone, Keenan, L. Dussi. Qui invece gli oriundi c’erano eccome. Oltre questi tre anche Herrera, Gonzalez, Julian Montone, Clement, Manes e Cioli, più di mezza squadra, perché il secondo portiere non scese in campo e comunque e italo tedesco come Cioli.





