Di seguito l’incognita Zambia in un quadro normativo che in pochi anni è totalmente cambiato. Per la FIH questa è l’unica occasione del ciclo olimpico di ottenere un risultato di assoluto prestigio dopo i grandi successi conseguiti da 15 anni in qua da Marco Carboni a cui va la riconoscenza di tutto l’hockey italiano anche per il signorile passo indietro che gli è stato imposto
Nella foto gli Invincibili in Bulgaria nel 2024
_________________________________________________________
Comincia domani mattina alle 10,15 l’avventura degli Invincibili del parahockey nel primo mondiale, che per questa prima parte per gli azzurri, si svolge in Belgio sui campi del Louvain-la-Neuve Hockey Club, una società che ha visto spesso molti italiani tra le sue fila e che si spera che possa quindi tifare Italia. Il primo incontro con l’Irlanda sulla carta non presenta particolari difficoltà, i precedenti negli tutti non ufficiali sono sempre stati a favore della squadra che fu di Marco Carboni, ma le regole sono nuovamente cambiate: questa volta le ragazze in campo contemporaneamente dovranno essere almeno due e ciò potrebbe svantaggiare gli equilibri di una gruppo che è nato secondo altri canoni. Certamente, i due tecnici Roberto Carta e Stefano Censoni avranno lavorato anche su questo aspetto. Una autentica incognita invece è il secondo incontro previsto alle 15 contro la rappresentativa africana dello Zambia. Il parahockey nel resto del mondo sinora non ha avuto grandi confronti internazionali a differenza di quello europeo, quindi è sconosciuto a tutti, ma in molte nazioni la certificazione potrebbe non seguire gli stessi standard che sono ormai consolidati in Europa.
L’augurio che faccio a nome di tutti gli hockeisti italiani è quello che la squadra ha rinnovata con il recupero di Ciccazzo, malgrado la pesante assenza di Canaj possa comunque mantenere alto il suo prestigio che in 15 anni di attività in Italia ha portato la Federhockey almeno in questa disciplina ai vertici europei. A tutti i nostri tifosi ricordo anche gli altri protagonisti di questa spedizione a partire dal portiere saracinesca Damiani, al super veterano Marco Lecis, al cristallino talento di Endri Buzali agl iesperti Colasanti, Conti, Pasquali e alle tre alfiere Anja Volpe, Maria Niola, e Annamaria Caso





