I racconti regione per regione continuano – dopo Abruzzo, Campania, Emilia, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana Trentino Alto Adige – con il Veneto che troverete sul primo volume della trilogia che dal 1936 arriva al 1973. Ecco la settima sezione dell’indice di questo sesto capitolo
Nella foto una formazione del CUS Padova 1961/62
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Su 344 pagine del libro 158 sono dedicate alle storie regionali. Perchè nulla deve andare perduto di quello che accadde allora, anche quei fatti locali che non ebbero risalto internazionale e neppure nazionale. Perchè nella nostra storia ci devono entrare tutti. In questo ultimo caso caso trova grande spazio il Veneto ultima regione in ordine alfabetico della nostra Italia. Con un avvio negli anni Quaranta e poi sempre in ambito universitario nel primo dopoguerra ancora a Padova per poi allargarsi ad altre tre province venete.
In conclusione di capitolo, sul volume troverete i numeri complessivi delle quindici regioni che scrissero la parola hockey nei loro annali tra il 1936 e il 1973 per un totale i 250 società attive.
Capitolo 6 – LE REGIONI OVVERO LE RAGIONI DI CRESCITA E SOTTOSVILUPPO (settima parte)
Veneto: prima e dopo la guerra fu solo universitario
Da Padova un olimpico per Helsinki: il portiere Castellani
Dai ’50 ai ’70 l’hockey prese piede a Vicenza, Verona e Rovigo
Verona diventa Villafranca e si espande in provincia
CUS Padova 1960-1973 dall’abulia alla promozione in serie A e ai primi podi indoor e giovanili
La somma delle regioni fece l’Italia





