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#libro I PRIMI 35 ANNI DELLA NAZIONALE ITALIANA

Gli azzurri,  però in maglia nera, giocarono anche un mondiale universitario a Vienna nel 1939, due olimpiadi (1952 e 1960), vinsero un trofeo Zovato nel 1965. Si alternarono in 10 fra CT e allenatori. Il più longevo Arnaldi, in carica dal 1961 al 1967, genovese come altri tre. Tre anche gli stranieri. Un partita anche per Sergio Melai. Gl altri due furono Giampaolo Medda, il suo il bilancio numericamente peggiore, e Mario Carrus

Nella foto la rosa preolimpica che poi fu ridotta a sedici per i giochi di Roma 

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L’esordio avvenne il 1942 contro la Croazia, allora indipendente come quando lo tornò  essere nel 1991 con il distacco dalla Jugoslavia e fu un successo: 2-0 il 25 aprile 1942 a Roma con una doppietta di Matteoli (GUF Roma). In effetti l’Italia, composta tutta da universitari, aveva già giocato otto partite fra Germania, prima assoluta a Stoccarda il 16. Aprile 1938, Austria, Milano e Genova 

Dal 1938 al 1973 gli azzurri giocarono contro ventinove diverse nazionali di Europa (17), Asia (3), Africa (6) e Americhe (3). Il bilancio fu positivo con Cecoslovacchia, Croazia, Finlandia, Jugoslavia, Marocco, Messico, Portogallo, Svizzera, Tanzania, U.R.S.S e Zambia mentre fu in perfetta parità con l’Argentina, Galles e Irlanda. Pesanti invece i saldi con le big dell’epoca: India, Pakistan, Germania a cui però strappammo un pareggio, Olanda, Spagna, meno giustificabili quelli con Austria, Belgio, Francia, Polonia e soprattutto con l’Ungheria. A livello individuale, sul totale dei 155 azzurri impiegati i romani furono 46, 33 i genovesi, 28 i cagliaritani ovvero queste tre città contribuirono per oltre i due terzi. A grande distanza ma, tutte molto sotto la decina, Milano (7), Bologna, Trieste e Macerata con 6.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore