Nel 1972 un recupero contestato dal TJG permise ai braidesi di scavalcarli a campionato finito. Da lì partì un percorso importante con l’arrivo l’anno seguente di un secondo indiano e di altri giocatori a rinforzo del gruppo locale. Intanto grazie alle scuole crebbe una pattuglia di giovani talenti. A Novara invece la numerosa presenza di società, anche in provincia, si ridusse in modo drammatico
Nella foto la formazione juniores dell’HC Bra 1971 sotto la guida di Gotta a sinistra e Deriu a destra da questo gruppo furono molti a giocare in prima squadra negli anni successivi
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L’HC Bra di Franco Deriu – cognome sardo ma solidamente piemontese da generazioni – ancorato ai suoi veterani Ferrero, Gandolfi, Ferraroni, Veglio, Pessina, Gotta, Negro con molti giovanissimi del vivaio ormai inseriti da Renato Oberto, a Enzo Anania in prima squadra vinse il suo girone di serie B, ma fu stoppato nelle semifinali promozione dall’HC Roma di Vargiu mentre dall’altra parte del tabellone il CUS Trieste prevalse sul CUS Cagliari. Decisamente più indietro nella classifica del girone A di serie B finirono le novaresi TJG e XXV Aprile di Novara.
Il movimento braidese stava crescendo nei numeri e nella qualità grazie ad alcuni presidi illuminati delle scuola cittadine tanto da avere un vero e proprio torno fra istituti con Salesiani Piumatti Cravero tre del 4 scuole che misero in luce talenti come Enzo Anania e Renato Oberto poi in campo nelle qualificazioni all’europeo U21 di Santa Vittoria d’Alba e Petrillo, Puglia, Nervo, Gallo, Manzino fra i più dotati che entrarono a breve nella juniores e in prima squadra con l’HC Bra. La formazione così arricchita numericamente e ringiovanita e soprattutto con l’arrivo dalla disciolta MDA Inder Singh nel 1972 conquistò la promozione e l’anno successivo rinforzata da un secondo indiano Balwinder Singh, dall’ex CUS Padova Roberto Melai e dal romano Pino Palmieri (NOTA Dopo l’infanzia genovese cresciuto nel CUS Roma, girovagò per varie squadre romane sino alla Libertas Sa Saba, quando era già azzurro. medico si trasferì a Bra dove ha fatto davvero grande come allenatore e presidente l’hockey braidese, fu uno dei presidenti più vincenti della storia dell’hockey italiano. Entrato in consiglio federale nel 2012 divenne poi vicepresidente federale) il secondo posto alla spalle dei campioni dell’HC Napoli. Solo terzo nel sui girone dietro HTC Columbia Roma e Cogeca, l’HC Bra dominò il triangolare di semifinale con SG Amsicora (1-0) e Cogeca (2-0). Nella doppia finale però inciampò pesantemente a Roma (0-2) e non ribaltò in casa nella gara di ritorno (0-0) con Balkrishan Sharma l’indiano dell’HC Napoli ex MDA come Inder Singh che annullò il suo ex compagno di squadra.
Giovanni Gondo il rifondatore abbandonò per l’arbitraggio la presidenza del TJG, la sua ultima creatura. Gli subentrò Giovanni Torti che rinforzò il consiglio e la squadra. Novara nel 1970 ebbe ancora sei società attive: TJG appunto, che con l’ex nazionale belga Henry Biava disputò una buona stagione, Sporting (ex Atlas), XXV Aprile, Agratese, Trecatese e San Rocco tutte in C con quest’ultimo team che vinse i girone ma fu stoppato nella fase finale. Il 1971 fu un’altro anno negativo. Il TJG fu retrocesso in C, ma poi salvato da un ripescaggio, la pattuglia dei club si assottiglio, l’unica buona notizia fu la nascita del TJG femminile.
Nel 1972 le strade di Bra e Novara non erano ancora del tutto divaricate. Senza mezzi termini la stampa locale accusò la CIHP (commissione italiana hockey prato), l’HC Bra e la coppia arbitrale Di Marcotuttlio De Camillis di un complotto ad orologeria. Cosa accadde? Inder Singh era stato espulso nella gara precedente lo scontro diretto con il TJG in testa alla classifica, la partita su richiesta dell’HC Bra venne posticipata in coda al campionato il 9 luglio. Così, Inder scontato il turno di sosta potè essere in campo. Segnò il gol vincente, ma su un cross – secondo i novaresi – partito da mezzo metro fuori campo. Questa non sarebbe stata l’unica svista della coppia romana che non concesse un rigore e annullò un gol al TJG. La storia dice che l’HC Bra ebbe accesso alla semifinale promozione che poi ottenne. Cosa sarebbe accaduto al contrario? Slinding in Door? I se e i ma non hanno peso, danno solo rimpianto.
Nel 1973 malgrado il bomber olandese Caljauw il TJG rimase in B. Fatto sta che dopo i fatti descritti Novara tornò nel massimo campionato solo 4 anni più tardi, con un nuovo sponsor. Frattanto si era sciolta anche l’Agratese, dopo tutte le altre compagini di città provincia. Resistette ancora, ma sempre in serie C, solo il San Rocco. La grande stagione quantitativa, dal 1957 al 1972, era giunta al termine.





