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#inevidenza (3) LUMA VALENTI E IL TITOLO INDOOR ALL’AMSICORA DOPO 35 ANNI 

Arriva via Reggio da un club di Rosario, il Duendes, ha 21 anni doti non comuni soprattuto di apprendimento e di interpretazione del gioco. Come Micaela Retegui ha un fratello calciatore, i Valenti sono meno famosi dei due porteñi, ma lei in Italia si è adattata benissimo e può essere la Mateo Retegui dell’hockey italiano

Nelle foto Luma Valenti in un derby contro la Ferrini
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Ero venuta per vedere mio fratello Lautaro, lui gioca nel Parma calcio. Era solo una vacanza, però quando era il momento di tornare ho detto a mia mamma che volevo restare in Italia”.
La famiglia Valenti ha passaporto italiano, ma a Luma – è il suo diminutivo Ludmila – non è ancora venuto in mente si scoprire dove siano le sue radici italiane però ha scoperto quanto le piaccia il Bel Paese, tanto da decidere di stabilirsi qui.
Quindi è un’italo argentina atipica: non qui per fare il passaporto o per fare un’esperienza hockeistica, però visto che gioca a hockey da quando aveva pochi anni dopo un po’ che era a Parma ha deciso di cercare una squadra vicino a casa.

Ora vengo al punto che giustifica la sua presenza in questa rubrica. Quando e dove si è messa in evidenza? Al Play Off per il nastro tricolore indoor a Pescara, quando con 5 gol sui 9 mesi a segno dall’Amsicora ha consegnato di fatto dopo 35 anni il titolo alla società del presidente Alessandro Dedoni. Eppure lei non è un indoorista, nella stagione regolare pur giocando molto in 10 partite aveva segnato 12 gol, non pochi, ma neppure molti visto che 4 li aveva fatti al CUS Padova e in 5 partire era rimasta a secco. Prima di arrivare a Cagliari, che non è proprio la patria dell’indoor, in tutta la sua vita aveva giocato appena due partite con il Città del Tricolore e neppure troppo in campo visto che alzava spesso la pallina sui controlli. Era il 14 gennaio 2024 a Pieris vicino a Monfalcone nelle gare con HT Bologna (2-2) e AR Fincantieri (14-0).

Prima di riprendere il filo dell’evidenza già che siamo con la quadra di Reggio Emilia che dista pochi chilometri, una quarantina, da Parma vi spiego come sia arrivata all’hockey italiano. Siamo rimasti che cercava un team. Scopre quella di Reggio, entra in contatto con German Chaves: “Ho provato mi è piaciuto”  dice con semplicità. Soprattutto è piaciuto a Paolo Grazioli che con i suoi 10 gol era riuscito a salvare una squadra già in via d’estinzione. Purtroppo a maggio 2023 uno scontro di gioco le procura la frattura della clavicola e una lunga sosta.  Nel campionato successivo i suoi gol non sono stati sufficienti a evitare la retrocessione. Cos dopo un raduno per la U21/F decide con la compagna di squadra Arzelan di provare in Sardegna. Dove è subito amore con coach Carta, anche se Mariano Tisera ha fatto la sua parte. 

Quindi l’Amsicora può ringraziare Lautaro Valenti difensore del Parma calcio alla sua quinta stagione, le ultime due in serie A, con il club nerocrociato. Ora però Luma preferisce Cagliari pe via del mare, sconosciuto anche a  Rosario. Questa benedizione, anche in chiave azzurra, però è ancora non del tutto matura. Sotto porta non concretizza quanto si procura.
Perchè faccio tutto veloce, passo la palla o altre volte tiro alto e mi indispettisco” Fra le sue caratteristiche migliori il riverse hit, il driblbing sul rovescio dell’avversaria. Pregi e difetti su cui Carta sta lavorando con cura, lei apprende che una spugna, perchè questa ragazza ha dati non comuni. Lo ha dimostrato nell’indoor: le basta guardare per apprendere, metabolizzare e applicare, magari con inventiva molto personale. La dote dei campioni

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore