L’allenatore dell’HCC Butterfly succede a Petr Bodnar alla guida dell’Italia dopo un “daspo” incoerente e senza giustificazioni tecniche durato più di 4 anni. A lui i migliori auguri di buon lavoro per la realizzazione del meglio che gli hockeisti attendono. A Bodnar il riconoscimento di aver operato in condizioni impossibili
Nella foto Gianlica Cirilli torna con l’Italia
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A volte, per fortuna pochi, affermano che scriva sciocchezze che riporti fatti non veri che esprima giudizi non congrui. Incasso come un buon pugile e poi riscuoto il verdetto favorevole della giuria che è quello della verità e della realtà fattuale, perché i conti si fanno alla fine e a bocce ferme.
Ultimo esempio: proprio ieri ho scritto e oggi ve lo confermo – in forma ufficiale naturalmente la FIH arriverà sempre con i suoi tempi e con la fila ufficiale
a comunicarvelo – che la nazionale maschile è stata affidata a Gianluca Cirilli. Come ho già scritto e ho più volte manifestato anche personalmente allo stesso Cirilli plaudo a questa scelta, che considero troppo ritardata ma comunque lodevole.
Nel contempo esprimo quel ringraziamento che nessuno ha fatto a Petr Bodnar e anche a Richard Kotrc per l’impegno profuso in una missione impossibile nelle condizioni date di traghettare la nazionale italiana, meglio le nazionali italiane, in questi mesi dall’ingiustificato e ingiustificabile allontanamento di Gilles van Hesteren a questo incarico a Gianluca Cirilli che in un’ottica di successione sarebbe dovuto avvenire già nel 2021. Che poi la scelta di van Hesteren si sia rivelata felice è fatto del tutto indipendente dalle competenze del settore squadre nazionali.
Aspetto di darvi a breve, ma qui le condizioni sono leggermente diverse, la stessa buona notizia riguardo la nazionale femminile con l’accettazione dell’incarico da parte di Massimo Lanzano.





