Era lontano da decenni dal mondo dell’hockey, ma lo seguiva, grazie al figlio Pier Paolo ex cussino come lui. Fu uno dei protagonisti assoluti sulla scena italiana degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta del XX secolo
Nella foto Andrea Consigliere è il secondo da sinistra in piedi nell’istantanea del aduno collegiale prima della partenza ai Giochi del Mediterraneo 1955. Gli altri sono (non in ordine) Eraldo Floris, Franco Muntoni Alberto Maxia, Giampaolo Medda, Lelio Manunta, Franco Maccioni, Enzo De Santis, Alberto Sabbatini, Luigi Piacentini, Enrico Bisio, Gastone Puccioni, Luciano Soli. Con l’allenatore tedesco Schäbart
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È mancato ieri sera attorno alle 19, Andrea Consigliere uno degli ultimi superstiti dell’ultimo scudetto del Genova HC. Lui però ha militato praticamente per tutta la sua storia hockeistica nel CUS Genova, salvo gli ultimi anni quando passò al CUS Torino. La causa un infarto, questa volta purtroppo fulminante.
Nato nel 1932 e approdato all’hockey nel primissimo dopoguerra e fu uno dei primi ad aderire alla neonata formazione del CUS Genova che non ebbe nessun legame con il GUF Genova del periodo fascista dissolto come le altre organizzazioni di regime nel 1945 e i cui superstiti confluirono nel Genova HC guidati da Gigetto Bolognesi. Però nel 1959 passò con l’altro azzurro Massari al Genova HC, sostituendo proprio il suo acerrimo rivale sportivo Arnaldi nelle e fila della squadra che vinse l’ultimo scudetto genovese maschile assoluto.
Andrea Consigliere fu azzurro ai Giochi del Mediterraneo 1055 dove l’Italia colse il bronzo. Con il CUS Genova vinse due scudetti ma non partecipò mai ai campionati universitari. Chiusa la carriera agonistica ad alto livello con il CUS Torino poi con l’amico ed ex compagno di squadra sia al CUS Genova che al CUS Torino Gastone Puccioni partecipò alla costruzione della Libertas Genova che qualche anno dopo si fuse con il Genova HC.
Fu uno dei primi pionieri del femminile in Italia e guidò nell’ottobre del 1971 la selezione del Nord al primo torneo internazionale giocato a Riva del Garda contro Francia, Cecoslovacchia e Italia del sud. In precedenza a fine anni ’60 raccolse le ragazze del Red Tigers – con cui vinse da allenatore, tra il 1970 e il 1974, 2 scudetti a 11, due indoor e una coppa Italia – portandole con le altre della Libertas al CUS Genova e scelse come suo vice Francesco Ferrero. Fu a lungo dirigente della sezione hockey del CUS Genova in cui giocò anche il figlio Pierre e la figlia Carole, seppure in modo molto minore.
A loro all’adorata consorte Janine a tutta la famiglia le più sentite condoglianze mie personali e di tutta la comunità di Hockeylove.





