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#viaggi L’HOCKEY IN OMAN TRA PASSATO E PRESENTE

Una tradizione ormai più che cinquantennale seconda solo al calcio fra gli sport di squadra che fatica però a radicarsi anche se ci sono stati importanti tentativi di introduzione nelle scuole e oggi vive una nuova rinascita ma solo in campo internazionale grazie all’introduzione del 5s, la specialità in cui questa federazione ha ottenuto i migliori risultati

Nella foto, una fase dell’ultima edizione della coppa del sultano che si gioca invece a 11 ed è  la più antica e prestigiosa manifestazione dell’Oman

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Muscat – La storia dell’hockey in Oman coincide perfettamente con l’ascesa al trono del sultano che ha modernizzato il paese, anzitutto con l’ingresso dell’nell’ONU e successivamente nella lega araba. Nel 1970, il sultano Qaboos con un colpo di Stato subentrò al padre con l’intento di offrire al suo popolo i benefici che cominciava a portare il petrolio.

È di quell’anno la prima coppa del sultano di Hockey che qui chiamano His Majesty’s Hockey Cup. L’hockey è stato il secondo sport di squadra in Oman dopo il calcio ad avere accesso a questa prestigiosa coppa. Solo 12 anni dopo però compare la prima nazionale omanita che nel 1982 partecipò all’Asian Games conquistando il settimo posto che ha replicato altre quattro volte nelle sue otto partecipazioni sulle 12 edizioni giocate da allora; mentre il miglior piazzamento della squadra risale al 2013 in Malesia alla 10^ edizione della Asia Cup. Sono tre le partecipazioni a questa manifestazione che è organizzata direttamente dalla associazione asiatica e a cui nel corso della sua storia hanno partecipato 16 squadre nazionali. 

Più recente invece rispetto alla coppa del sultano è il campionato. Da due anni la federazione ha un nuovo presidente, Marwan Al Juma, che ha che è subentrato al capitano Talib Al Wahaibi, che dal 2016 aveva rifondato l’hockey omanita, portandolo anche nelle scuole e aprendolo alla comunità degli immigrati che qui chiamano espatriati.

Il progetto è riuscito solamente in parte e per questo il ministero dell’istruzione della cultura che governa lo sport in Oman ha deciso di affidare il comando, anche se formalmente si è trattato di un’elezione, a un manager più giovane e meglio inserito nella realtà politica della nazione. Marwan Al Juma è stato riconfermato l’anno scorso sino al 2028 e attualmente ricopre anche l’incarico di vicepresidente della Asian Hockey Federation. 

Oggi l’hockey in Oman è giocato essenzialmente da squadre militari o di grosse compagnie ma esistono anche club in più province o come le chiamano qui governatorati anche nel sud del paese, inoltre a Muscat non mancano i club composti da occidentali e soprattutto da indiani qui per lavoro. Però, grazie alle organizzazioni ottenute dal suo presidente che anche vice della federazione asiatica. L’Oman è il numero 2 al mondo nel ranking FIH dietro la Polonia e davanti all’India nell’Hockey 5s.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore