La cittadina fondata dai veneziani e ancora oggi con una forte comunità italiana ospiterà dal 3 al 9 febbraio le due World Cup al coperto: Un occasione per gli hockeisti italiani di vedere indoor di altissimo livello. Purtroppo anche in questo caso la FIH è fuori. L’hockey italiano paga colpe ormai storiche non certo rimosse, anzi peggiorate in questo quadriennio, malgrado le condizioni per fare grande indoor ci siano tutte
Nella foto Sud Africa e Australia, l’indoor non è più una cosa solo europea 13 delle 24 mundialiste arrivano dal suolo extra continentale.
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Manca meno di un mese alla Coppa del Mondo di hockey indoor 2025 con la Croazia che ospiterà il campionato per la prima volta. 12 delle migliori squadre maschili e femminili convergeranno a Parenzo (Poreč) a inizio febbraio con differenti possibilità di ottenere gli ambiti titoli universali.
Le squadre partecipanti nella competizione maschile sono: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Croazia, Germania, Iran, Malesia, Namibia, Polonia, Sudafrica e Trinidad e Tobago. Due africane altrettante americane e asiatiche, una oceanica e cinque europee compresi i padroni di casa.
Nella competizione femminile saranno al via: Australia, Austria, Belgio, Croazia, Cechia, Germania, Namibia, Nuova Zelanda, Polonia, Sudafrica, Thailandia e Stati Uniti in competizione per il primo premio. Qui invece, due africane altrettante e oceaniche, una americana con una asiatica e sei europee comprese le padrone di casa.
Le squadre delle federazioni di Australia, Austria, Belgio, Croazia, Germania, Namibia, Polonia saranno presenti in entrambi i tornei. La FIH è lontanissima dal mondiale, l’unico fu nel 20207 a Vienna con la maschile, eppure in Italia la specialità si gioca da quasi 60 anni e la vicinanza con il centro Europa dovrebbe emetterci in posizione di privilegio.
La Croazia farà il suo debutto mondiale, sia nel torneo maschile che femminile. Le altre squadre esordienti sono la Malesia maschile e la Thailandia femminile. Fra le grandi assenti spiccano le due formazioni olandesi, ormai la KNBH si dedica solo all’hockey olimpico quello a 11 e mantiene una presenza, però non competitiva, nel parahockey. Altra grande fuori da questo gioco è la squadra delle Leonas, che al coperto non hanno seguito l’esempio dei maschi.
Torna dopo un’assenza Trinidad maschile, mentre si conferma la doppia presenza australiana con molti giocatori che tornano per la loro seconda Coppa del Mondo. Saranno addirittura quattro per l’ex Kookaburra Benjamin Rennie, mentre James Knee è destinato a fare la sua terza apparizione, come l’ex hockeyroo Lizzy Duguid.
Il torneo maschile comincerà con l’Iran contro l’Argentina il 3 febbraio, seguito dalla Germania che affronta la Malesia. Le donne inizieranno dopo gli uomini con Austria contro Polonia, quindi il Sudafrica attende la novità Thailandia. Attesa anche per l’Iran che dovrà dimostrare di avere trovato i ricambi pe la sua straordinaria storica squadra. Il botto potrebbe arrivare invece dalle formazioni della Namibia.





