La riforma delle competizioni europee che ha ridotto le fasce dei Championship ha costretto la maschile a giocare con avversari di terza e quarta categoria; eppure non è stato centrato nessun obiettivo di qualificazione o promozione. L’Italrosa che ancora gode dell’accesso al palcoscenico mondiale ha inanellato una serie di batoste salvo nel 5s dove però la concorrenza era mediocre
Nella foto la tabella riepilogativa di tutti i risultati del 20204
____________________________________________
Gli ultimi test, peraltro ufficiosi, giocati dalle nazionali italiane, le under 21 indoor in Svizzera, hanno portato altre 6 sconfitte in altrettante gare. La colpa non è certo dei giocatori o delle giocatrici, a turno impiegati nelle varie competizioni, in parte la responsabilità – salvo aver accettato l’incarico a queste condizioni – non è neppure dei tecnici succeduti a quelli licenziati nel 2023. Basti considerare che 10 nazionali (fra maschi femmine, 11, indoor, 5’s assolute e U21) scese in campo nel 2024 compresi i trasferimenti e i giorni di partita hanno fatto complessivamente 76 giorni di raduno. Di fatto senza amai prepararsi.
Risalire sarà durissima. Chiedete per informazioni a Roberto Da Gai quanto sia complicato rimettere in sesto un ranking.
Come è andato il 2024 per le nostre nazionali maggiori? L’Italrosa non ha centrato le qualificazioni europee è retrocesso dalla Nations Cup ha mancato la qualificazione olimpica è arrivata ultima all’europeo indoor, ma ha colto, dietro a Polonia e Ucraina, il bronzo nel’lEuro5s, disertato però da tutte le maggiori federazioni europee.
La maschile ha mancato tutti gli obiettivi: messa fuori dalla promozione indoor dai turchi, eliminata dalla Polonia alle qualificazioni europee ed estromessa dal podio del 5s dalla Svizzera. Hanno mancato la promozione anche le due U21/M outdoor.
I maschi delle nazionali A si possono consolare con 12 successi su 24 gare, ma vogliamo vedere gli avversari battuti? Malta e Turchia a 11; Grecia, Bulgaria, Ungheria, Slovacchia e Serbia a indoor; Cipro e Cechia nel 5s; Lituania, Lussemburgo e Ucraina nell’U21 Le più titolate sono Cechia 31^ nel ranking mondiale della FIH e Turchia 50^.
Insomma, ormai per gli azzurri giocare non con Belgio, Olanda, Germania, ma anche con Inghilterra, Francia Irlanda o anche solo Austria, Galles o Scozia è un sogno proibito, poi di mettere il naso fuori dal continente non se ne parla proprio. La Spagna? Due gare ci sono state non proprio con le nazionali iberiche, bensì con le rappresentative catalane. Le nostre seniores sono state le vittime sacrificali della Semana Catalana a settembre (tutto in un giorno trasferimenti inclusi) i risultati? 0-11 le femmine e 0-4 i maschi.
Peggio molto peggio l’Itlarosa, ma con altre avversarie: 17 (due agli shootout) sconfitte su 23 incontri, un pareggio con il Cile (a 11); 2 vittorie a 11 con Corea – la più prestigiosa direi l’unica – e Ucraina e 3 nel 5s con Turchia, Lituania e Galles. Considerato che solo 5 anni fa le azzurre raggiunsero il nono posto nel mondiale un vero disastro. Non meglio la U21 con 5 sconfitte in 7 partite.





