Colonna della squadra biancoceleste, nella penultima estate aveva vestito anche l’azzurro della U21/M. Il suo percorso si completa con la lettura di quello del gemello Claudio
Nella foto Giulio Brocco in un derby romano con l’HCC Butterfly
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26 dicembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere due di noi.
Senza Giulio non ci sarebbe la Lazio che oggi conosciamo tutti. Una squadra che è tornata in prima divisione. L’élite del 2024, classificandosi al terzo posto e replicando poi l’ottima performance primaverile con la finale autunnale di Coppa Italia.
Giulio con il gemello Claudio è stato il motore che ha spinto papà Roberto, assieme ad altri genitori, a implementare un progetto partito lunghissimo e che attraverso la costola iniziale di Lazio Giovani ha via via preso il posto della storica sezione hockey nell’ambito della polisportiva.
Giulio, che giostra in difesa, con coetanei di valore come il gemello, Braca, Crema, Gabrini, Pompili ha compiuto tutto il percorso tipico delle scuole hockey dai primi giochi, agli esercizi, ai tornei, alle belle esperienze all’estero – soprattutto in Spagna – sino alle grandi soddisfazioni dei campionati giovanili con i titoli di categoria nella U14/M e nella U18/M.
Oltre le promozioni dalla B alla A1/M Giulio ha avuto la soddisfazione di giocare un Eurohockey Junior Championship con la U21/M azzurra.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey vi potrà ancora riservare.





