Respinto la richiesta di inammissibilità presentata dall’avv. Fontana (Mignardi) per i versamenti richiesti e non dovuti. In ogni caso il presidente dell’Amsicora si riserva la possibilità di compensarli con i suoi crediti, quindi salvaguardando i portafogli dei ricorrenti
Nella foto l’avv. Dedoni, qui con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, si fa garante con il suo credito
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Il ricorso per l’errata attribuzione dei voti in tabella resta in piedi e sarà accolto se al temine dell’assemblea la differenza dei voti fra i due candidati alla presidenza, o fra i consiglieri da eleggere, fosse inferiore a tale numero. La decisone del collegio di garanzia ha rigettato la sola istanza di sospensiva e non il ricorso, la cui decisione ha rimandato ad altra udienza, lasciando fissata all’11 gennaio 25 la data dell’assemblea elettiva.
Ha invece respinto la pregiudiziale di inammissibilità fatta dall’avv. Fontana in rappresentanza di Sergio Mignardi per il versamento delle tasse richieste in sede endoferedale (giustizia FIH) giudicandole quindi non dovute, perchè non previste dal superiore regolamento del CONI. In ogni caso il presidente dell’Amsicora, che vanta un credito con la FIH, si è dichiarato disposto a compensarle, per l’importo chiestoo, con il suo.
Tornando al ricorso è del tutto evidente – come ha confermato l’avvocatessa romana che ha rappresentato gl interessi delle società ricorrenti – che se le differenze numeriche saranno superiori ai voti in discussione, la decisione del ricorso sarà inutile, mentre farà esattamente il contrario se si attesterà nei limiti predetti.





