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#indoor A2/M RISALE IL VILLAFRANCA SCENDE IL GENOVA 80

La coppia di testa ribadisce il suo equilibrio interno. La Lazio dei molti solisti non produce ancora la sinfonia sperata. I genovesi si presentano con organico ridottissimo e alcuni elementi non acciaccati

Nella foto l’impegno annuale della PU Messina a cui va aggiunta la fase finale del 2 febbraio a Reggio Emilia 

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La terza serie in palestra conclude la prima metà del suo tragitto verso la fase finale del 2 febbraio a Reggio Emilia con una classifica ancora corta che però delinea già alcune tendenze. HCU Rassemblement e PU Messina, due formazioni di ispirazione ma non di sostanza universitarie – non sono CUS – si equivalgono aldilà degli inserimenti in corso d’opera.
I torinesi restano per organico, tradizione, quella eredita dal CUS Torino, e per possibilità di allenamento i favoriti, i messinesi hanno molta qualità individuale, ma poco collegata all’indoor.  

La terza forza potrebbe essere la Lazio, che di qualità individuale ne ha molta, sono addirittura 3 i convocati per Lucerna anche se quella lista per come è stata compilatadesta molte perplessità, più i gemelli Brocco, un portiere affidabile e giocatori di élite. Ieri ha avuto ragioni di misura su redivivo Villafranca che a sua volta con una quarto periodo importante ha superato il Genova 80, in evidente difficoltà fisica. 

I veronesi sono ragazzi giovani, ma con buona propensione all’indoor, cresciuti in una terra di grande tradizioni al coperto non possono che migliorare. Altrettanto non si può dire dei genovesi, che si allenato in una palestra da pallavolo e a Messina si sono presentati in 9 senza il portiere titolare, Pinna, i fratelli Bossi, Boccadifuoco,  Di Modugno e con Adamo e Adessery afflitti da problemi fisic,i ma con il biglietto aereo già fatto da tempo. per come è stata compilataper come è stata compilata.
Non caso a Messina tutte le società ospiti erano sotto organico. Situazione che la PU vive ogni volta, ma la differenza è che il presidente D’Agostino ha dodici mesi per preparare la squadra, le trasferte e li resto essendo impegnato in un solo campionato: il suo collega Franza, oltre l’attività promozionale (Coppa Liguria, festival, scuole ecc.)  ne deve organizzare 21 (ventuno) fra outdoor, indoor, maschile femminile così poco meno gli altri. Ad esempio la Lazio ne fa 16.

Risultati e marcatori
PU Messina – HCU Rassemblement 2-2 (Romani 2; Gaibazzi, Schiavi)
Genova Hockey 1980 – HC Villafranca 3-6 (Piccini 2, Sabbarese; Pesce, Putelli 2, Melegatti 2, Debortoli)
Lazio Hockey  – HCU Rassemblement 3-5 (C. Brocco 2, Palombi; Gaibazzi 4, Fiussello)
PU Messina – Genova Hockey 1980 4-1 (Brunetto 2, Mantovani, Romani; Adamo)
HC Villafranca – Lazio Hockey 6-7 (Melegatti 3, Buzzi, Pesce, Putelli; C. Brocco 3, Gonzales  2, G. Brocco 2)
Classifica: HCU Rassemblement, PU Messina 8; Lazio Hockey 6; HC Villafranca, Genova Hockey 1980 3

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore