Al termine del girone, le prime tre giocheranno un play-off promozione e le ultime due la doppia sfida per evitare la retrocessione. Non va escluso però un successivo ripescaggio per portare di nuovo a sei le contendenti nel 2025 26. Infatti, la rinuncia dell’UHC Adige, l’esclusione della Polisportiva Valverde indoor, la mancata iscrizione del Città del Tricolore unite al rifiuto di ripescaggio opposto da Amsicora e Cuscube, a fronte dell’unica accettazione da parte della Lazio aprono le porte a questo futuro scenario. Questa lista di no spiega più di ogni commento il gradimento dei club italiani per le 4 serie indoor volute dall’attuale governo federale
Nella foto di Max Piva Schiavi (HCU Rassemblement) qui si vide respingere da Damian Angiò (HC Riva) una conclusione nella scorso campionato di A1/M
___________________________________________________
La terza serie di hockey indoor si è aperta con la sfida fra la retrocessa HCU Rassemblement e la neopromossa Genova Hockey 1980. Netto il successo dei padroni di casa che hanno messo in evidenza una squadra più esperta e strutturata rinforzata dal francese di Villeneuve Lloubet Populin, è formata da indoor rischi collaudati come Schiavi Alfieri e soprattutto il savonese Gaibazzi autore di 4 dei 6 gol.
I genovesi di Franza non hanno accusato il duro colpo e continuando a giocare come sanno e come gli era stato chiesto hanno poi battuto ancora una volta la Lazio che presenta sicuramente un rooster con ben altre qualità tecniche, ma giocare indoor è un’altra cosa. Così i biancorossi di Quezzi, tutti i ragazzi italiani fra i 17 e i 21, anni hanno avuto la meglio su una formazione che presenta quattro ragazzi che hanno vestito l’azzurro un ex nazionale indoor filippino, un ottimo portiere e anche un piccolo rinforzo dalla Tevere.
Pronto il riscatto dei ragazzi di Angius che hanno inflitto un pesante 82 all’HC Villafranca. Anche qui si tratta di una formazione molto giovane e tutta italiana che malgrado la buona predisposizione all’indoor ha pagato l’inesperienza complessiva del gruppo.
La quinta squadra di questo campionato monco è la PU (polisportiva universitaria) Messina che guida la classifica con quattro punti a parità con i torinesi in virtù che è successo sui veronesi e del successivo pareggio con l’altra capolista. Quella di Pino D’Agostino è la solita multinazionale che quest’anno arruola l’ex internazionale ucraino Polishchuk, l’ottimo Italo argentino Gino Romani oltre la consueta pattuglia di sardi da Palmas Grussu, Massa a Serra. Secondo portiere è il genovese Federico Pinna, e qui scatta la curiosità, padre di Mathias invece titolare nel Genova Hockey 1980.
Risultati
HCU Rassemblement – Genova Hockey 1980 6-0
HC Villafranca – PU Messina 3-5
Lazio – Genova Hockey 1980 2-3
PU Messina – HCU Rassemblement 2-2
Lazio – HC Villafranca 8-2





