Al crollo delle iscrizioni si aggiunge la gestione sempre più raffazzonata da parte del SAN nazionale e di alcune sue articolazioni regionali
Nella foto la formazione U20 del US Torino che ha marciato spedita nella fase autunnale verso la finale
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Il CUS Torino guida a punteggio pieno il girone A e intravvede la finale nazionale che si giocherà il primo maggio 2025. Situazione diversa nel girone C, quello dove le tre romane devono affrontare la polisportiva Galatea, perché nella fase autunnale si sono giocate solo le prime due giornate e la terza andrà a unirsi al girone di ritorno previsto in primavera. A questo punto l’HCC Butterfly guida la classifica con due vittorie in attesa di affrontare l’UH Capitolina che però ha già perso (1-2) con la Lazio. Rimandato al 2025 anche il doppio confronto fra Amsicora e CUS Cagliari uniche due sarde iscritte a questo campionato. Che malgrado abbia unito due categorie la U21 e la U18 è riuscito a mettere insieme solo la miseria di 15 squadre.
Se questa è cosa nota, la FIH nella sua incomunicabilità è riuscita a confezionare un nuovo disastro / capolavoro. Domani a Bologna si gioca l’unica partita di questa categoria fra la squadra di Ilaria Amorosini e l’HC Argentia, che aveva richiesto un ulteriore spostamento della gara perché impegnata in un concentramento del campionato U19 di Floorball. Il SAR Veneto ha opposto un secco rifiuto con argomentazioni che non trovano nessun appiglio giuridico. Oltretutto la FIH ha investito politicamente molto nell’inserimento del nuovo sport all’interno della sua organizzazione. La conseguenza sportiva però è estremamente negativa per il Floorball che già paga numeri molto bassi e viene ulteriormente danneggiata dal doloroso ma inevitabile ritiro dell’HC Argentia





