Erede indiretto del fondatore Cestagalli è ancora oggi, seppure in remoto, parte attiva dell’hockey nella sua città. Anche con il suo contributo sto compilando la storia dell’hockey italiano e in particolare, con i suoi preziosi files di quello novarese
Nella foto sotto a destra Franco Joli nella selezione italiana del 1968 con Rossi, Curto (Roma), Cecca, Picco (Torino), Melai (Padova), Bonomi (Vigevano) Pessina, Ferrero (Bra) e molti savonesi. A sinistra il suo prezioso opuscolo storico e a destra in alto in una delle formazioni di Novara
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13 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Franco cominciò nella Fiamma di Gondo, erede del fondatore dell’hockey novarese Giuseppe Gip Cestagalli. Quasi contemporaneamente a lui si avviò all’hockey, ma con l’UISP, Bruno Tessarin. Peggio che il diavolo e l’acquasante: il nero della Fiamma e il rosso della UISP. La prima legata all’MSI di Giorgio Almirante la seconda al PCI di Togliatti.
Dai tre nel 1967 nacque il TJG, ovvero Tessarin + Joli + Gondo, che attraverso i vari cambi di denominazione, fusioni, scissioni, riunificazioni arriva sino all’odierno Old Black HC Novara.
Il gruppo si formò dopo il rientro in città dalla grande migrazione a Vigevano, propugnata da Paolo Bonomi sotto le insegne della sua 3 Elle – antenata della attuale SH Bonomi – che aveva prosciugato, come ciclicamente è accaduto nei decenni, il bacino novarese.
L’anno dopo Franco fece parte di una selezione azzurra che a Savona incontrò il Giappone in Europa in preparazione per i giochi di Città del Messico.
Franco dopo un lunghissima carriera, fra prima seconda e terza serie appese il bastone al chiodo e continuò come allenatore.
Ora è presidente onorario dell’unica squadre superstite, delle sette che furono negli anni di massimo splendore dell’hockey a Novara
Ancor’oggi è la memoria storica di Novara, pezzo importante di quella italiana. Perchè si collega direttamente al fondatore Giuseppe Gip Ceastagalli, tramite Giovanni Gondo, e ai primordi dell’hockey novarese.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





