La società di Sesto San Giovanni viaggia verso il decennale ha la rosa di prima squadra più giovane e un parco atleti complessivo fra i più numerosi d’Italia. L’obiettivo è la realizzazione di un sogno che cambierà l’attuale realtà
Nelle foto momenti di floorball con la GEAS Sesto

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La GEAS Unihockey Sesto ASD fa floorball dal 2015. Ha avuto però un precursore la “NGSR Sesto San Giovanni” fondata nel giro della polizia locale da Andrea Siracusano. Nella prima metà del decennio scorso con il segretario Vincenzo Chiarenza gestì il passaggio, o meglio l’incorporazione, all’interno della Polisportiva GEAS Sesto. Siracusano ricopre tutt’ora il delicato incarico di responsabile del settore tecnico e di coordinamento della staff tecnico oltre che del settore sviluppo, quest’ultimo, con il presidente Davide Paradiso.
Paradiso è presidente da un biennio e ha dato alla società un assetto davvero strutturato con diversi collaboratori e un gruppo di atleti molto giovane che comprende 50 tesserati tutti praticanti.
La maggior parte di loro, oltre la metà sono under 13 il resto quasi tutti under 19 con solo qualche seniores e costituiscono la più giovane formazione di A2 in assoluto. Come in tutto il Nord Italia le ragazze sono ancora poche, fra loro si distingue Sonia Sevckicova una giocatrice della Cechia che aiuta il club anche in altri ruoli fra cui la segreteria e la cura dei portieri.
Fra loro c’è anche un ex hockeista dell’Hockey Cernusco Federico Brambilla che molti di voi ricorderanno in maglia biancorossa e che ha militato a lungo nei campionati anche ai massimi livelli dell’hockey italiano. Nello specifico lui segue con Serghei Cocoveanu gli U15 e con l’head coach Siracusano e Marco Abbati le tre formazioni maggiori: A2, U19 e “campo piccolo” ovvero il gioco ridotto 3vs3.
Lo staff tecnico è completato da Martino Paradiso, Mattia Poma, Omar Siracusano e Lorenzo Polmonari. In totale 7 tecnici: un bel tesoretto di competenze per un club di Floorball, che non a caso ha quattro atleti U19 nel giro della nazionale.

– Ho chiesto al presidente Davide Paradiso quali siano gli obiettivi a media e lungo termine.
“Al termine della stagione in corso ambiamo ad arrivare alle fasi finali dei tre campionati maggiori a cui partecipiamo. Nell’U19 fra le prime due come lo scorso anno, in A2 fra le prime 6 a campo piccolo ci proveremo, anche se sarà dura”.
– Invece con uno sguardo a maggiore gittata?
“C’è un sogno nel cassetto, che è già qualcosa più che un sogno e che ci permetterebbe un salto di qualità davvero importante, però di questo ne parliamo la prossima volta...”.





