Figlio di due colossi dell’hockey internazionale è padre di un bimbo Liam. che potrebbe inaugurare la terza generazione dei Da Gai. Propio famiglia e lavoro lo stanno allontanando dalla prima squadra delle Tevere EUR e questa, dopo la soddisfazione dello scudetto, potrebbe essere al sua ultima stagione agonistica
Nella foto Luca Da Gai capitano della Tevere Eur con un altro storico capitano romano: Daniele Malta
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7 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Luca con Lorenzo Dussi e Andrea Corsi, compatibilmente con infortunio impegni continua ad essere il testimone della Tevere Eur dei primordi. Anche oggi che squadra e società si sono consolidare al punto di aver finalmente conquistato l’agognato titolo di campione d’Italia e ora dopo la beffa dello scorso anno l’accesso alla Final 4 di Coppa Italia essere lui scende ancora in campo, anche se solo una volta su 5 occasioni in questo avvio stagionale.
La paternità, la famiglia il lavoro e qualche inevitabile acciacco non sono ostacoli a essere uno dei fari per le nuove generazioni. Non c’è da stupirsi visto che è figlio di cotanti genitori.
Roberto Da Gai centravanti della nazionale, pluricampione d’Italia e migliore CT azzurro maschile della storia d’Italia. Madalon Belien campionessa del Mondo nel 1978, medaglia d’argento mondiale nel 1981, campionessa d’Olanda nel 1977, azzurra con l’Italia. Luca anche in campo familiare non si è fermato e ha dato il via alla terza generazione della dinastia.
Luca ha vinto nelle giovanili della Tevere, che ha contribuito a portare e stabilizzare in A1/M, è stato azzurro, la sua ultima apparizione risale alle Series Open di Gniezno del 2018 e oggi sarebbe ancora centrocampista imprescindibile del team di Mirko Chionna.





