Lo spareggio non amato da nessuno arride alla Polisportiva Ferrini favorita della vigilia che conferma il pronostico. Problemi di ospitalità federale al Giulio Onesti. A Moncalvo vince la squadra di casa ma il Valchisone cresce
Nella foto Valeria Spitoni ha portato la sua squadra in semifinale (Round 2) di Coppa Italia
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Il CUS Pisa ha affrontato l’impegno con la giusta leggerezza, la squadra di Mathias Malucchi si è presentata ben conscia della difficoltà e sopratutto del gap più che tecnico atletico, infatti le ragazze del Cherubino da troppi anni giocano a livelli meno competitivi a differenza della squadra di Valeria Spitoni finalista di campionato nel 2023, seconda in Coppa nello stesso anno e sempre ai vertici dell’élite.
Così e con il giusto approccio alla partita secca che ha dato alla gara la Ferrini si giustifica il 5-0 finale che porta le firme di Ivakhnenko, Muccelli, Sambenedetto, Granatto e Sirigu.
A margine della gare che ha ammesso la Polisportiva Ferrini alla semifinale in cui incontrerà per la terza volta in 35 giorni la SG Amsicora va detto che l’ospitalità federale offerta all’Acqua Acetosa non è stata proprio perfetta: la coppia arbitrale designata non si è presentata, Andrea Manelli che ha arbitrato la gara U20/M precedente si è fermato, Flamini ha dovuto essere convinto dal tecnico della Pol. Ferrini per farlo. L’innaffiamento del campo ha avuto problemi, le palline le ha dovute mettere la squadra sarda. Insomma si poteva fare meglio.
A Moncalvo vince ancora la squadra di casa, che si era già imposta 5-0 all’andata. Questo il commento di Martina Rostagno dell’HPF Valchisone: “Per noi la coppa è sempre complicata perché affrontiamo squadre decisamente più forti che comunque giocano una o due categorie superiori.
La prima partita era andata molto bene, poi la mancanza di maturità forse e di fiducia nelle nostre capacità fa sì che ci scoraggiamo troppo e non lottiamo abbastanza. Sicuramente in questi primi mesi abbiamo fatto un cambiamento enorme grazie alla nuova allenatrice Celli e già oggi andata meglio.
Abbiamo ancora una lunghissima strada da fare sia dal punto visto tecnico/atletico che dal punto di vista mentale che è il nostro scoglio più grande. Siamo partite a inizio stagione che eravamo di più e più alcune hanno deciso di non continuare, però il gruppo c’è e speriamo di poter far bene da marzo”.





