Daniele è cresciuto hockeisticamente in quel club per poi affermarsi nell’HC Eur, ma già da giovanissimo passò all’HC Roma con cui ha condiviso le vicende degli ultimi due decenni e ora fa parte a pieno titolo dello staff tecnico
Nella foto di Franco Cherchi Daniele Malta in campionato contro la SH Bonomi
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27 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Daniele non è propio sparito del tutto, la sua presenza alle iniziative masterdell’HC Roma non manca quasi mai, legato com”è al gruppo vincente – da Cirilli a Pepe da Mongiano a Picchio Ardito – che ha segnato la storia del club giallorosso.
La sua attività di agonistica è ormai terminata, ma la sua storia è ancora così recente che va letta tutta d’un fiato. Terminata con postilla visto che ancora in primavera è sceso più volte in campo con i team B dell’HC Roma nel torneo cadetto.
Daniele nasce in un club che non esiste più da tempo: il Roentgen, reclutato in seconda media da Emanuele Iossa. Lì, giovanissimo fece l’esordio in prima squadra dopo la fusione con l’Euro 2000 confluì nell’HC Eur. Con il team blu-arancio in difficoltà, nel 2004 passò all’HC Roma di cui divenne nel tempo capitano e bandiera. Con i giallorossi vinse 4 scudetti, una Coppa Italia e tre titoli indoor, l’ultimo successo nazionale fu al coperto nel 2014.
Con l’HC Roma continuò la carriera azzurra, che s’intensificò sino a diventare anche qui capitano del team Italia. Dal 2015 in poi impegni e soprattutto gli infortuni ne limitarono presenza e prestazioni. Uscì dal giro azzurro, salvo alcune presenze europee indoor: l’ultima quasi sei anni fa in Turchia. Mentre l’ultima, ma con un club e indoor, fu nel febbraio 2019 ad Oslo con l’HT Bologna.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





