La porta è stata una tradizione della casata, poi sono arrivati l’amore e la famiglia villarese che ha fuso la tradizione torinese con quella valligiana
Nella foto Alberto Russo con la sorella Valeria
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26 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Alberto è figlio d’arte, il padre Enzo fu un ottimo portiere prima nella fila delle giovanili del CUS Torino e poi – con i vari nomi – nella seconda squadra cittadina dell’epoca.
Tutto partì nel 1977 quando Giorgio Buzzi allora giocatore delle Pagine Gialle fece conoscere sua sorella al suo compagno di squadra Enzo Russo, portiere delle Pagine Gialle poi arbitro e dirigente.
Dalla loro unione nacquero Alberto e Valeria ex giocatrice prima del Cus Torino poi dell’US Moncalvese. Successivamente, galeotto fu un torneo ovviamente di hockey dove Alberto conobbe Carola Domard giocatrice dell’HP Villar Perosa.
La carriera hockeisitica di Alberto si era dipanata sula falsariga paterna: difese per anni la porta delle Pagine Gialle ora HCU Rassemblement sino alla promozione dell’HP Valchisone In A1/M. Quando allora preferì giocarsi la carta da titolare a Villar Perosa. Da qui in poi il progressivo distacco sino all’abbandono per motivi familiari e di concorrenza. A Villar lo lega soprattutto la moglie Carola, pure lei ex hockeista di valore, con cui ha già allargato la famiglia con due figli; Gregorio e Federico.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





