Per anni capitano indiscusso della squadra più titolata d’Italia appeso il bastone al chiodo hai scelto la carriera dirigenziale che da tempo lo vede vice presidente della società più titolata d’Italia e ora anche candidato al consiglio federale nella squadra di Flavio La Gioia con il gruppo “L’hockey cresce con … gli hockeisti di ieri, oggi e domani”
Nella foto Fabio Mureddu
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25 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
La storia di Fabio, salvo gli inizi, è solo amsicorina, club dove oggi è apprezzato dirigente, l’unico a cui Alessandro Dedoni lascerebbe volentieri il ruolo di presidente, quando il deus ex machina deciderà di lasciare, Fabio ora sistemato il percorso lavorativo (è medico nella sanità pubblica) si sta costruendo una solida carriera da dirigente sportivo come quella che fu di centrocampista e poi di difensore.
Fabio cominciò in età non precoce secondo i canoni di oggi, in terza media, per una lezione degli allora cussini Luca Fabrizio e Giulio Massidda. Partì con il CUS Cagliari, a cui è rimasto emotivamente legato, ma più tardi scelse l’Amsicora più vicina a casa e allora più competitiva.
Da lì la storia di successo: con due titoli giovanili, poi cinque scudetti assoluti e tre coppe Italia. E per molti anni la fascia di capitano.
Intanto è marito felice (di Livia, hockeista e campionessa anche lei) e anche professionista affermato.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





