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#campionati COPPA ITALIA/M LA DOPPIETTA DI MUZZIOLI MANDA KO IL CUS PADOVA

Secondo incontro casalingo di Coppa Italia per l’HC Bondeno, che sabato scorso ha affrontato sul campo Giatti di Bondeno il Cus Padova, in una gara che, negli anni, ha sempre riservato forti emozioni

Nella foto di Giada Gavioli: Muzzioli festeggia con Succi il gol vittoria.

(Uffstampa HC Bondeno)

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Matildei al completo, con il neo acquisto Zyla all’esordio e con Rabossi schierato al centro della difesa. Parte bene la squadra di Mister Pritoni, che controlla il gioco e ve in vantaggio dopo pochi minuti con un bel corner corto trasformato da un ispiratissimo Muzzioli. La seconda frazione di gioco è ancora di marca matildea, che conquista altri corner corto con Costanzelli e Succi, ben parati dal portiere avversario.

Nella terza frazione il pressing patavino e alcune disattenzioni portano ad un incontro più disordinato, con meno occasioni da gol e maggiore agitazione. Nell’ultima frazione di gioco, il Padova si fa più pericoloso e raggiunge il pareggio a soli tre minuti dal termine. Nell’ultima occasione matildea, Succi conquista il corner corto che Muzzioli trasforma nel gol vittoria.

Prima mezz’ora da applausi, con passaggi corti e veloci e pallino del gioco sempre in mano. Poi la voglia di esagerare ha creato un po’ di grattacapi, risolti all’ultimo giro d lancetta. Ottima prova di Muzzioli, man of the match, grande gara anche per Pernechele e Castaldi, che hanno dato corsa e potenza mettendo al servizio della squadra il loro fisico possente, buon esordio per Zyla, arrivato a Bondeno appena due giorni prima dell’incontro. Sabato prossimo nuovo impegno di Coppa Italia a Mori (TN), dove l’HC Bondeno affronterà l’UHC Adige dell’ex Waheed.

Questi i giocatori scesi in campo: S.Calzolari, A. Calzolari, Pernechele, Rabossi, Hussain, Muzzioli, A.Bergamini, Succi, Merighi, Costanzelli, Nizzi, Castaldi, Signani, Santini, Fedossenko, Panicali, Zyla, C. Bergamini 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore