Arbitro di provenienza hockeistica ha dato e avuto altrettanto dal suo sport. Lavoro e residenza altro lo hanno allontanato
Nella foto Luca Ferrara con la collega, ormai ex come lui, Alessia Bavaro
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27 settembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Luca conobbe l’hockey nella sua città natale, Torino. La carriera come giocatore fu costellata di successi giovanili. Poi, presto auspice Max Zanotto passò all’arbitraggio trovando il suo humus naturale in un ambiente allora fertile, ricco di concorrenza e di buoni maestri.
Un po’ alla volta scalò i vertici nazionali sino a diventare uno dei più apprezzati arbitri italiani. Si distinse pure a livello internazionale, anche come arbitro neutrale designato direttamente dalla EHF, come nell’EHL 2018 a Barcellona.
Negli ultimi anni il trasferimento da Torino a Terni ne ha frenato l’attività, sino a costringerlo a forzati sempre più lunghi e frequenti pit-stop che ormai hanno sancito l’addio.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti potrà ancora riservare.





