La figlia del bronzo olimpico di Messico 1968 Inder Singh e dell’ex azzurra Gianna Fissore, non è più nella prima divisione belga dopo 11 campionati consecutivi al vertice
Nella foto Jasbeer Singh in maglia azzurra
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17 settembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere stata una di noi.
Jasbeer ormai è una delle veterane della League del Belgio, dopo molto stagioni nel Royal Leopold era passata lo scorso anno all’Orée che non l’ha riconfermata.
Jasbeer cominciò a giocare a sei anni e fece parte dell’HF Lorenzoni, dove militò anche la mamma la ex azzurra Gianna Fissore, a partire dalle giovanili fino al 2012. Poi scelse di vivere in modo professionale la sua passione. Per questo ha giocato a lungo nella massima lega belga.
In azzurro, dopo un’ingiusto quanto avventato ostracismo, era rientrata sotto la gestione di Roberto Carta, nel 2016, collezionando un centinaio di presenze e partecipando a tutte le imprese dell’Itlarosa del penultimo quadriennio. Dopo il lockdown ha ritirato la sua disponibilità.
Jasbeer ha una curiosità nel cognome. Fosse nata in India – suo padre era il nazionale indiano Inder Singh bronzo olimpico a Messico 1968 – si chiamerebbe Jasbeer Kaur, ovvero principessa. Però in Europa, il nome Singh che contraddistingue ogni Sikh, e che significa leone, viene spesso attribuito come cognome.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare





