Con i due fratelli soprattuto – e poi a livello giovanile anche con i nipoti – hanno conquistato con le loro skills la capitale
Nella foto Federico Ardito in una gara di coppa contro l’Arminen Vienna
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15 settembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Federico Picchio per tutti, già papà, però è il più piccolo dei tre fratelli della prima generazione hockeistica degli Ardito. Che sta proseguendo in Olanda con i figli del fratello maggiore Giuseppe. Senza dubbio è stato il più efficace e vincente della numerosa famiglia.
Infatti, giovanissimo entrò nelle minori azzurre, nel 1999 fece l’esordio ufficiale con la nazionale A allo sfortunato europeo di Padova, quello del cambio in corsa di Carl Ward – scomparso due anni fa – dopo una rivolta dello spogliotoio.
La sua lunghissima carriera azzurra si concluse ben 18 anni dopo con la bella promozione indoor conquistata dall’Italia a Vantaa.
La sua storia cominciò a Torre santa Susanna con l’Olimpia, ma in effetti si svolse quasi tutta a Roma e sempre con la maglia dell’Hockey Club. Con il team giallorosso ha condiviso tutti i maggiori successi della prima decade del terzo millennio e spesso è tornato in campo, anche dopo l’addio ufficiale, per offrire il suo prezioso contributo quando l’HC Roma ne ha avuto bisogno.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.





