Dagli Anni Settanta in poi il cognome stato protagonista in Italia prima con il trio di fratelli Gigi, Roberto Antonello poi con i duo Giaime Federica, il sesto è Ignazio che con lui completa il settebello amsicorino che più volte ha fatto scopa sul tavolo da gioco dell’hockey nazionale
Nella foto Nicola Carta in un derby contro la Ferrini
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9 settembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Nicola non è più una carta del mazzo amsicorino, ma il cognome – anche senza parentele va avanti con Giaime sino ai giovani Riccardo e Lorenzo. Dopo aver fruito nei decenni precedenti di Gigi, Antonello e Roberto.
Nicola, figlio di Antonello portiere e fratello di Gigi e Roberto l, fu una delle colonne dell’Amsicora nel primo ventennio del Duemila. Oltre i quattro scudetti vinti da protagonista gliene vanno ascritti altri due a cui giovanissimo ha contribuito ad inizio millennio.
Ha dato il suo contributo ancora nella prima parte della stagione 2020/21 e poi prese una pausa diventata definitiva
Giocatore con propensioni decisamente offensive ha segnato per anni con continuità e distribuito assist con buona propensione. Semmai stupisce la sua scarsa frequentazione con l’azzurro, considerate le sue indubbie qualità tecniche e agonistiche.
Come spesso capita in questi casi ha fatto contraltare la presenza internazionale con il club. Nicola ha partecipato a molte edizioni di Coppa, due volte all’Euro League, e l’ultima ha vinto il Challenge I, in coppia con l’HC Bra, riportando l’Italia nel Trophy.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti possa ancora riservare.





