Nel primo ruolo ormai stabilente nei quadri europei e mondiali, nel secondo vivrà la prossima stagione In A1/F, nel terzo è sempre più inserita negli staff delle due società di famiglia
Nella foto Ilaria con la divisa FIH
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13 agosto 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Ilaria è una stella che brilla di luce propria. Nonostante il padre sia presidente di uno dei principali club italiani, la mamma sia stata consigliere federale, il fratello è une degli azzurri più popolari, lei si è conquistata il suo spazio. Gioca sempre con il suo HTF Bologna, dove allena anche le giovani, ma la proiezione è tutta arbitrale.
Sino da piccola manifestò doti tecniche che la portarono nel 2013 alla nazionale U18/F per lo Youth Nations Championship II.
Poi avvenne a folgorazione arbitrale. Già nel 2014 la FIH la portò come arbitro nazionale in Cile per un quadrangolare con Argentina e Uruguay.
Nel 2019 arrivò la prima convocazione da neutrale: furono i test match indoor fra Svizzera e Sud Africa. Poi crebbe e ottenne la prima da arbitro neutrale nell’EuroHockey Indoor Championship II in Croazia.
Seguì, ancora più importante, l’invito ad arbitrare lo scorso ottobre l’Euro Hockey League Final8.
Anche il 2022 era stato ricco di soddisfazioni dal mondiale U21/F ad entrambi gli europei U21, all’europeo di Hockey 5s e a giorni le qualificazioni europee femminili nel girone di Dublino soprattutto l’europeo assoluto femminile indoor. A fine agosto sarò a Douai con le azzurre per le qualificazioni europee.
Nel 2024 ha diretto al primo mondiale di Hockey5s maschile e femminile in Oman.
Ha arbitrato in campionati esteri, fra cui quello belga, mentre in Italia spesso aveva subito un ostracismo non tecnicamente motivato e ora rientrato.





