Hanno vinto gli arancioni di Aster Ardito Sannipoli & co. ma la prestazione dei fratelli Pastore di Di Gaetano e degli altri torresi compreso il giovane Pinto avrebbe meritato il pareggio
Nelle foto le squadre della finale
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Il torneo dell’uva indubbiamente associa nel modo migliore la tradizione hockeistica del gioco per il puro divertimento di scendere in campo correre e destreggiarsi fra competenze tecniche a momenti di spettacolarità. La partita di finale fra gli gli arancioni con ampie venature giallo rosse e i blu totalmente torresi ha offerto anche bel gioco sano agonismo e un equilibrio rotto solo dagli shootout di Matteo Ardito che hanno indirizzato il successo (4-3) verso Roma, anche se un ex equo sarebbe stata una conclusione più che rispondente all’equilibrio mostrato in campo dalle due compagini.
Vale la pena di ricordare tutti i protagonisti che hanno giocato diretti da una coppia che merita di essere segnalata al designatore nazionale Carmine Borda: Luca Vargiu e Riccardo Cappanera. I due genovesi hanno arbitrato con la giusta severità con interventi puntuali mai arroganti e che hanno favorito lo svolgimento della gara non dando mai dato adito alla benché minima protesta.
Queste le due squadre scese in campo per la finale: Blu: Salvatore Di Gaetano, Cosimo Pastore, Fabrizio Pastore, Federico Piconese, Vito D’Elia, Matteo Corrado, Valeria Roppo, Clara Mangiulo, Marcello Petarra, Gabriele Pinto, Giuseppe Marra
Arancioni: Alberto Arena, Francesco Ardito, Tommaso Taliani, Sergio Sannipoli, Matteo Ardito, Giuseppe Ardito, Susanna Tieni, Tonino Tieni, Matteo Bianco, Gianluca Aster.





