Giovanili Notizie Regioni

#giovaningamba L’ITALIA NON CHIAMA? NICHOLAS CALÒ RISPONDE A ENGLAND HOCKEY

Il isedicenne dell’HP Valchisone cresciuto a Bra ignorato dalle nazionali giovanili azzurre ha risposto alla chiamata dell’under 18 inglese che visiona tutti i ragazzi in possesso del passaporto di sua maestà per preparare l’U18/M del 2025

(Maria Angela Colletta)

__________________________________________________

Nicholas Calò a 16 anni compiuti da poco è stato invitato a due raduni per la selezione della squadra U18 della nazionale inglese che a un anno dal prossimo europeo di categoria già comincia il lavoro di scouting.
Nicholas ha la doppia cittadinanza per cui quest’anno gli è stata offerta l’opportunità di sperimentare un altro modo di giocare, forse più intenso, considerando che l’Inghilterra è la numero 2 nel mondo. Il ragazzo quest’anno nonostante i molteplici impegni e la distanza, si è applicato molto tanto da esordire nel massimo campionato.

In Italia la Federhockey, soprattutto ultimamente, lascia un po’ a desiderare nelle selezioni delle nazionali giovanili: la U16 di 5s per cui i giovanissimi come Nicholas aspettavano le date delle selezioni per gli Europei a cui l’Italia si era iscritta, alla fine è rimasta a casa per una giustificazione che ha riguardato non certo le altre federazioni. Per non parlare di altre situazioni poi viste da tutti con ambiguità.
Ora Nicholas vola oltre Manica soprattutto per confrontarsi con giovani anche più grandi di lui e poi, vada come vada, sarà sempre una bella esperienza.

Un grazie particolare a Paolo Dell’Anno e a Gianpaolo Lanzano che hanno appoggiato la sua candidatura, essendo Nicholas in prestito all’HP Valchisone dalla SH Inder Singh. England Hockey per prassi chiede anche i nomi dei tecnici di riferimento. Altra buona prassi è che impediscono ai selezionati di vestire maglie di club per non influenzare chi li osserva. Vedi mai che se sei amico di qualcuno, come accade a altre latitudini…

Tags

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore