Campionato Giovanili Notizie

#campionato U16/F FINALE APERTA CON TRE PRETENDENTI E L’OUTSIDER BUTTERFLY

La Lazio di Braca ha dalla sua un buon percorso e il fatto di giocare in casa, l’HC Argentia di Fabrizio presenta il più alto tasso tecnico complessivo, l’HF Genova 1980 di Cappanera è la formazione più omogenea e quadrata

Nella foto l’HF Genova 1980

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Quattro squadre tutte con giustificate ambizioni si contenderanno domenica la primazia nella categoria che gioca 9:9. Apriranno il programma al Tre Fontane di Roma Lazio e HF Genova 1980, le ragazze di Franza non lo sanno ma, giocheranno su un campo intitolato a un loro concittadino, Cipriano Zino, in effetti di Langasco frazione di Campomorone ex segretario generale della FIH e primo storico dell’hockey italiano.

Due squadre fatte in casa, ma con inserimenti successivi sopratutto nella Lazio. Al trio iniziale delle gemelle Pericoli e della capitana Espositi nel tempo si sono aggiunte il gruppo dell’HC Eur con Burgio, Scimè, Venturini, Paolillo, Sorrentino poi le ex sansabine Gangitano, Spoliti e infine da Campagnano Gervasi e Giustini. La formazione di Braca ha avuto ragione prima di HCC Butterfly Hockey P. Picena nel girone e, in semifinale, a fatica dell’HC Riva segnando solo a 90” dal termine con Francesca Pericoli. Con il tecnico trentino Cretti che aveva sottolineato “Siamo scesi con le ragazze contate a causa degli esami di terza media e giocato a orari allucinanti”. In queste condizioni il fattore campo conta non tanto per il fondo o per il tifo quanto per la logistica.

Le ragazze dell’HF Genova 1980 di Riccardo Cappanera sono tutte titolari in A2/F, hanno giocato ogni le partite in U16, U18, U2,1 A2, prato e indoor, finali comprese. Questa per il club è la 14esima finale dell’anno, per loro la quinta del 2024. Molte di esse (tranne Samuele e Toscano di scuola Sampierdarena) giocano insieme da quando avevano 8-10 anni. La conoscenza reciproca, il buon numero di partite giocate e l’esperienza nel gestire l’emozione finali sono le qualità del gruppo.

Si presenta al completo, salvo l’altra portiera Sica al momento attratta da svaghi diversi, l’HC Argentia. Luca Fabrizio ha costruito nel tempo un’ottima compagine con ragazze di Gorgonzola (Zanotti in porta, Marri, Sosia, Todaro Luvarà) a cui si sono aggiunte le sampierdarenesi Oneto, D’Arrigo, Boumarouan e poi De Vincenti e Maturi.
Avversario tutt’altro che facile l’HCC Butterfly di Agustina Angiò che in semifinale ha fatto fuori due temibilissime avversare come HF Lorenzoni, a casa sua, e CUS Padova. Le gemelle Della Vedova sono le più conosciute ma tutto l’impianto è di qualità. Come spiega la loro giovane allenatrice: “Siamo una squadra giovane (con solo tre ragazze al limite di età) ma che sta crescendo moltissimo nel tempo. Abbiamo un buon gioco di squadra e alcune ottime individualità, ma sappiamo che lo stesso vale per le altre squadre che si sono qualificate alle Finali. In semifinale affronteremo l’Argentia, che conosciamo poco, ma sappiamo il loro valore dimostrato anche dai risultati che hanno ottenuto fino a questo punto. Inoltre hanno più di una ragazza che è già stabilmente nella rosa della prima squadra. Sappiamo che non sarà facile ma nell’ultimo periodo ci siamo allenate molto bene”.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore