L’esperto giocatore della Polisportiva Juvenilia per la seconda annata consecutiva è stato protagonista, sfortunato, dell’ultima stagione di A1/M
Nella foto la figurina che gli ha dedicato il suo club
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27 giugno 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Marco oggi è un atleta che una volta si sarebbe definito maturo, invece ha giocato ancora in A1/M senza saltare neppure una delle 10 gare di campionato migliorando il già cospicuo carniere (7) nella sempre brevissima stagione 2023.
Marco, va sottolineato, appartiene a quella fantastica generazione urese protagonista di tante, molte finali giovanili culminate nel titolo U16/M. Il solo – dopo quello storico del 1991 sempre nella stessa categoria – arrivato in Arborea e per questo ancora più caro nei suoi ricordi.
Lavoro e impegni lo avevano allontano dall’hockey. Quando la Polisportiva Juvenilia chiuse il progetto biennale legato agli atleti di Suelli che la doveva portare in A1/M, con la meta sfuggita due volte all’ultimo centimetro, si ripartì dai talenti locali.
Marco rientrò con Gabriele Tocco nell’anno dell’arrivo del coach e dei ragazzi dall’Ucraina e fu finalmente A1/M.
Categoria che Marco e i suoi compagni hanno brillantemente confermato sino a quest’anno, anche se la A1/M dal 2022/23 non è più la prima divisione nazionale.
Rientro nella massima serie che coni suoi compagni ha buttato al vento a Genova come l’ano scorso a Potenza Picena solo nell’ultimo sciagurato turno: allora con uno sfortunato pareggio esterno a giugno con una scialba prestiate. In una gara costellata da 13 gol (8-5 per Superba).
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





