L’ex amsicorina dovunque giochi non perde il vizio. Sempre più spesso anche su corto, come nel 2-1 contro la Corea, Dopo Oviedo (71) è l’azzurra con più presenza (67) con l’Italrosa
Nella foto di fih.hockey Federica Carta contro il Giappone nella recente Nations Cup
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21 giugno 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Federica ha chiuso la stagione regolare all’ottavo posto di Liga Iberdrola in Spagna nelle fila della Real Sociedad di San Sebastian con 6 gol all’attivo, due in meno della scorsa stagione, ma sempre comunque un bottino rispettabile, in una squadra che segna abbastanza ma subisce tantissimo. Poi ha segnato anche uno dei 6 gol italiani in Nations Cup, quello d’apertura su corto contro la Corea del Sud.
Una costante che – spettar ancora giovane – la accompagna da quando non aveva ancora l’età per giocare in A1/F, ma già trascinava le giovanili dell’Amsicora alle finali e a 12 anni appena compiuti esordiva nell’U16/F azzurra nell’europeo di Valencia.
Si ripetè tre anni dopo ancora sotto età. A 16 e 2 giorni prima presenza nell’Italrosa contro il Galles, l’anno successivo nella U21/F indoor, lei che non lo aveva praticamente mai visto, e nell’estate dello stesso anno in semifinale di World League.
Campionessa affermata: cinque scudetti e una Coppa Italia con l’Amsicora, molte stagioni importanti all’estero, due qualificazioni olimpiche con la finale del 2019 a Mönchengladbach, due europei assoluti, il nono posto al mondiale, due World League e in ultimo due Nations Cup con il quinto posto del 2022. Per un totale di 67 presenze ufficiali e 29 gol che la pongono dopo Lara Oviedo, però con 13 anni di meno, la seconda azzurra in attività con più presenza con l’Italrosa.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





