Disincantato, scanzonato, competente, con l’età anche serio quanto basta, ma soprattutto un genio dell’hockey giocato
Nella foto Lollo Perelli, per lui HC Bra e indoor un binomio indelebile
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8 giugno 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Loris, detto Lollo è stato il protagonista del più lungo serial hockeistico, mai andato in onda nella storia della FIH. Carl Ward lo lanciò in nazionale a 19 anni, patron Palmieri lo aveva voluto ancora al suo fianco nel centrocampo più nobile d’Italia.
Loris ha giocato e ha continuato a vincere, non da panchinaro di lusso o da vecchia chioccia per i giovani galletti, sino a due anni fa. Da protagonista assoluto e determinate in campo con l’HC Bra.
Dopo la scelta, già provata nel 2018, di rientrare a Torino per giocare con l’HCU e allenare Torino Universitaria, ha via via deciso un impegno dopo l’altro di tirare i remi in barca e di godersi famiglia e bacheca degli allori.
Più soddisfazioni gli aveva momentaneamente dato la panchina azzurra che gli permise di vincere a dicembre 2022 l’EuroHockey Indoor Championship III a Cipro. Poi come sempre è successi questi ultimi anni nelSSN della Fih chi vince o fa bene viene emarginato e si passa a un altro rapporto a tempo.
La sua storia cominciò a vincere giovanissimo con le Pagine Gialle, con Gigi Esposito suo primo vero mentore, poi passò all’HC Roma, ma è all’HC Bra che si è consacrato in modo determinate diventando l’uomo che è stato più vincente nell’hockey italiano.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti potrà ancora riservare.





