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#nazionale NATIONS CUP OGGI LA SPAGNA: DURISSIMA!

Tutto è contro le azzurre: il campo di casa, i risultati nella poule, l’esperienza delle iberiche, i precedenti storici, però tra il 2013 e il 2019 le azzurre fecero meglio delle avversarie. Ora tutto è di nuovo cambiato, la responsabilità è di questo SSN di questa FIH  

Nella foto la tabella dei precedenti fra Italia e Spagna 

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Sarà durissima. La Spagna non solo è una potenza hockeistica sul campo, ma anche organizzativamente la FEH preseduta dall’ex arbitro internazionale Santi Deu rispetto alla FIH, malgrado riceva molti meno finanziamenti pubblici dallo Stato spagnolo, è un gigante: lo dimostrato le due ultime Nations Cup ospitate sempre in Catalogna.
I precedenti, lo spiega la tabella, sono a completo vantaggio iberico. Nei primi sette incontri tra il 1987 e il 2009, furono sei le vittorie tutte con largo margine salvo un pareggio (0-0) in un quadrangolare giocato a Roma nel 1988 con Austria e Svizzera. Queste le azzurre di allora: Vecchiato, Giuliani, Giacobbe, Spanò, Buglione, Alasia, Spitoni (Zampetti), Ughetto, Scalia, Busso (Gervasi). Non entrata Valvo (GK).

Il primo successo azzurro risale al 2013 nel R2 di WL: rete del vantaggio di Di Bernardo e poi agli shootout i punti di Wybieralska, Padalino e Ruggeri contribuirono al 4-3 finale. Simile l’andamento nella semifinale per il quinto posto in WL 2017 con gol iniziale di Pacella e poi la striscia di 4 shootoout di Carta, Mirabella, Di Mauro e Oviedo che rese inutile il quinto.
L’unico successo maturato nei 60 – o 70’ come un tempo – di gioco fu il 4-3 nel triangolare con la Malesia al’Acqua Acetosa nel 2019 concretizzato nel quarto periodo con i gol nell’ordine di Bianchi Vercelli e Traverso che aveva aperto le marcature, ma poi la Spagna si era portata sull’1-3.   

Oggi? La Spagna arriva dal 5-1 all’Irlanda e dal 3-1 alla Corea; noi in ordine inverso: 0-3 e 1-2. Nel 2024 la Spagna ha vinto – a Ranchi durante le qualificazioni olimpiche – tutte le partite, tranne l’ultima con il Belgio, con Malaysia, Canada, Gran Bretagna e Irlanda. Nella stessa competizione le azzurre avevano pareggiato con il Cile perdendo due volte con la Nuova  Zelanda e con India e USA.
Nel frattempo la Spagna di  Carlos Garcia Cuenca si è allenata con continuità e sempre al massimo livello. Tanto è vero che le presenze complessive delle 18 a confronto sono impietose 1.715 per le Red Sticks quasi il quadruplo rispetto alle azzurre.
Ecco perchè sarà durissima. Eppure fra il 2013 e il 2019 con tre successi su 4 gare le azzurre di Ferrara e Carta avevano significativamente ridotto il gap storico. Tutto buttato via nel quadriennio successivo.
Ora chiedetevi chi infanga la reputazione della federazione, se chi racconta i fatti o chi li fa accadere in modo negativo. 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore