L’8-5 all’HT Bologna è identico al risultato con cui Superba ha negato la promozione alla Juvenilia. Il pareggio di potenza Picena dà la certezza matematica alla promozione azulgrana e conferma la categoria ai padroni di casa
Nella foto dal profilo Facebbok del CUS Cagliari la gioia degli azulgrana a Sa Duchessa
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Giornata ricca di avvenimenti e ricorsi l’ultima del girone A. Il CUS Cagliari con l’8/5 all’HT Bologna, salvo le parentesi della A1 post COVID allargata 16 squadre, torna in prima divisione dopo otto anni, l’HC Roma complice l’1-3 con l’HT Sardegna, retrocede per la seconda volta in A2 nella sua cinquantennale storia, ma in questa si tratta di terza divisione nazionale non più seconda. Tocca quindi il punto più basso dalla sua fondazione.
Per il secondo anno consecutivo l’Hockey Potenza Picena nega a San Girio all’ultima giornata la promozione alla rivale di turno: ieri l’HC Bondeno (1-1). Con la soddisfazione questa volta di una salvezza raggiunta dopo un campionato tutto in salita.
Forse ha tirato un sospiro di sollievo anche il giudice sportivo Labriola che non ha così dovuto districarsi nel pantano dell’articolo 12 comma quattro.
Nel dettaglio dei due match clou va sottolineato il carattere del Potenza Picena, su tutti la prova miauscola di Fattorusso fra i pali, e la sua capacità di convertire il primo corner corto con Persoglio. D’altro canto l’HC Bondeno è mancato proprio sui corti, dove su otto tirati ha colto un palo e una traversa ed è stato poco lucido in fase conclusiva. A Cagliari un immenso Gadelkarim, autore di 7 gol, ha riportato avanti gli azulgranna che erano sotto 3-5.
Risultati e marcatori:
HC Potenza Picena – HC Bondeno 1-1 (Persoglio; Muzzioli)
CUS Cagliari – HT Bologna 8-5 (Gadelkarim 7, Russo; Bascopé 3, Biocca, Gaibazzi)
HT Sardegna – HC Roma 3-1 (Serra, Ghobran, Tomasi; Settimi)
Classifica: CUS Cagliari 20; HC Bondeno 18; HT Sardegna 15; HT Bologna 11; H. Potenza Picena e HC Roma* 9
*HC Roma retrocede per gli scontri diretti





