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#augurisenzaetà SARA AGRÒ LA CERTEZZA RITROVATA DELL’HF LORENZONI

Una carriera lunghissima, fra titoli e nazionali, indoor e prato, trasferimenti e persino l’arbitraggio

Nella foto Sara Agrò difende su un corto contro Torino i

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19 aprile 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.

Sara è rientrata da due anni all’HF Lorenzoni con la compagna Sabrina Raimo.
Aveva vinto subito vinto il titolo indoor partecipando poi all’EuroHockey Club Trophy 2023 Women a Wettingen e prima ancora indossato a distanza di molti anni, la maglia azzurra all’EuroChampionship III di Bratislava. Sempre in Europa ma con l’HF Lorenzoni ha vinto nel febbraio di quest’anno l’EuroHockey Indoor Club Challenge I Women 2024 a Murska Sobota in Slovenia.

Nel campo a 11 ha assunto un ruolo delicato e importante al centro della difesa, anche se spesso si è messa in evidenza con i suoi gol, anche in in Europa nell’Euro Tophy I.
Sara nel corso degli anni è stata una delle protagoniste dei campionati femminili in Italia. È stata un attaccante potente e dotata di ottima tecnica in grado di fare reparto anche da sola.

Cominciò con Gigi Esposito artefice dell’ultima generazione che ha dato nazionali – salvo l’eccezione di Alessia Anania – all’HF Lorenzoni. Con lei Delia Mattis, Giulia Oberto, Gabriella Isnardi.
Esordì in azzurro con Roberto Carta nel 2006 a Lione in occasione della Coppa delle Alpi, l’anno dopo fu selezionata per l’europeo U21/F a Valencia e rifece in preparazione del continentale juniores la Coppa delle Alpi in un gruppo fantastico che comprendeva Chiara Tiddi, Martina Chirico, le gemelle De Guio, Ele Di Mauro, Francesca Bendinelli.
Intanto a Bra, erano gli anni di Adrian Pedemonte e poi Stephan Chavdarov. Sara era titolare nell’HF Lorenzoni e, dopo aver già vinto un paio di titoli giovanili, partecipò alla conquista di tre scudetti, più gli innumerevoli indoor.

Per qualche anno si è dedicata anche all’arbitraggio. Questo, il lavoro e altri accidenti la portano a rispondere alla chiamata di Gigi Esposito che raggiunse al Rainbow con le compagne Caristo e Tampu.
Poi il rientro alla Lorenzoni, l’approdo al CUS Torino sino l’attuale nuovo  accasamento a Bra.

Nel giorno del tuo compleanno con tutti gli amici di Hockeylove mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore