Coniugare risultati sportivi e accademici non è impossibile, anzi è la prassi per uno sport che in Italia nacque nelle università con i GUF. Dev’essere un monito per quei ragazzi che zoppicano nello studio, gli esempi da seguire ci sono, riuscire non è difficile. Oggi la laurea è un traguardo aperto a molti, rispetto ai pochi dell’epoca, ma arrivarci resta non da tutti
Nella foto Dario Cioni con il suo mentore hockeistico Filippo Treno
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Dario Cioni è nato cresciuto e risiede a Pistoia, studia a Firenze e gioca a Bologna. È da anni un esempio di cosa lo sport insegni: applicazione e dedizione non solo nell’hockey, soprattutto nello studio e nella quotidianità. Un hockeista che coltiva le proprie passioni determina il suo valore.
Neo laureato magistrale con 110 e lode in ingegneria informatica sull’intelligenza artificiale. Siamo tutti fieri di Dario, per il suo traguardo e soprattutto perché dimostra di quanto lo sport sia propedeutico alla vita. Congratulazioni





