Gli azulgrana di Jorge espugnano il Barca e chiudono in testa l’andata di uno dei campionati più brevi al mondo. Non sarà semplice per le inseguitrici recuperare 4 punti in 5 gare
Nella foto (nihil photo) il corto romanista
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Il CUS Cagliari a trazione egiziana allunga sui cugini dell’HT Sardegna sconfitto a Roma e mantiene i 4 punti di vantaggio sull’HC Roma stessa e sui matildei di Pritoni che con il due argentini Bosso Premezzi e il giovane Merighi mettono sotto il Potenza Picena che resta in fondo alla classifica.
Al Cipriano Zino del Tre Fontane i giallorossi di Mongiano e Pepe ben messi in campo sorprendono i sardi di Pia, che anziché attenersi alle disposizioni tattiche del loro allenatore e innescare le ripartenze di Ghobran eccedono in individualismi e vanno alla ricerca della soluzione immediata. Così la partita vede l’HC Roma sulla corsia di discesa e il Sardegna su quella in salita della carreggiata: 2-0 all’intervallo lungo. Poi l’ex teverino Atif riapre la partita un palo a Torre battuto frena il possibile pareggio che scappa ancora per merito dell’altro pakistano Kamal Junaid. Non basta l’assalta finale che lenisce solo il punteggio, anche per l’incredibile errore dell’attacco sardo che butta alle ortiche in un 1:1 con Torre l’occasione del 3-3.
Risultati e marcatori: HC Bondeno – H. Potenza Picena 3-1 (Bosso, Merighi, Premezzi; Persoglio); HT Bologna – CUS Cagliari 2-3 (Sbacchi, Gaibazzi; Gadelkarim 2, Abdalla); HC Roma – HT Sardegna 3-2 (Z. Ullah, Kamal, L. Aster; Atif, Meneghelli)
Classifica: CUS Cagliari 12; HT Sardegna, HC Bondeno, HC Roma 8; HT Bologna 4; H. Potenza Picena 1





