Pluri campione d’Italia, azzurro ai mondiali, vice presidente della FIH, responsabile delle settore squadre nazionali, presidente di società questi alcuni dei suoi titoli di nobiltà hockeistica
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27 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Oggi Adriano è affermato imprenditore a Fiumicino e presidente dell’Olimpia Roma società che come altre in Italia si è trasformata in paralimpica.
Ha rappresentato la bellezza dell’hockey, allora su prato, coniugata con un portamento alla Franz Beckenbauer. Roba d’altri tempi e di altra caratura.
In azzurro lo lanciò Mario Carrus nel 1972. Fu il primo, con Franco Anglana ma in modo stabile, ad infrangere l’annosa convergenza in nazionale di MDA e Amsicora. L’apice lo raggiunse al mondiale di Buenos Aires nel 1978 e ai successivi giochi del Mediterraneo. Si congedò dall’azzurro 10 anni dopo l’esordio con Joost Bellaart. Con tutti e tre i suoi fratelli in campo!
Già, perché Adriano è il capofila di una schiera di quattro fratelli (Lui, Roberto, Enrico e Carlo) che hanno il primato di essere stati convocati tutti insieme per una competizione ufficiale la Coppa Intercontinentale del 1981 in Malesia.
Adriano, protagonista in campo, ha dato vita con i fratelli ad una serie di società che sotto vari nomi hanno riportato l’hockey romano ai fasti della MDA.
Passato alla carriera dirigenziale è stato a lungo pupillo di Sergio Melai. Ha continuato a sedere in consiglio federale – anche come vice presidente – con Luca Di Mauro – per altri due cicli olimpici.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





