Su tutti lo scudetto assoluto femminile 2023. Ex giocatrice, oggi allenatrice e dirigente è anche moglie e madre in una delle più note famiglie hockeistiche d’Italia
Nella foto Rita Esposito in una cerimonia di premiazione nella capitale
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25 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
La soddisfazione più grande per Sta è sta la vittoria nella doppia finale con la Polisportiva Ferrini che ha consegnato al suo Butterfly lo scudetto rosa la scorsa estate. La vita di Rita, però, racconta una storia che affonda le proprie radici alle origini della ripartenza dell’hockey femminile italiano. Infatti, Rita fu una delle hockeiste che prese parte alla commissione del 1999. Delle e dei partecipanti di allora è l’unica ancora in piena attività.
Oggi è senza dubbio la deus ex machina dell’attuale HCC Butterfly – per un lungo periodo HF Butterfly – che proprio attraverso di lei si può ricondurre alla storica Lazio e al gruppo di Roma nord. Se generazioni di hockeiste romane sono cresciute lo devono al suo instancabile lavoro di reclutatrice, formatrice, allenatrice e dirigente. Dovuto in grande parte alla sua attività lavorativa.
Per conoscere meglio la sua storia, che s’intreccia a filo doppio con quella dell’hockey femminile romano, vi consigliamo di andare a rileggere la monumentale inchiesta “Mondo donna” che Hockeylove ha ripubblicato nel 2019.
Rita, è soprattuto Rita, ma anche moglie di Marco Grossi, sorella del compianto Gigi e madre di Davide e Agnese e di Martina, hockeista anche lei, purtroppo prematuramente scomparsa.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





