Un esordio senza precedenti, con le due formazioni U16 impegnate con romane e pugliesi. E non finisce qui: previsto un sontuoso terzo tipo, la presenza degli U12 che accompagneranno in campo le 4 squadre. Intanto prosegue il lavoro di reclutamento e formazioni già dalla scuola elementare
Nelle foto le due locandine della Polisportiva Valdagri che invitano il pubblico lucano a sostenere le sue squadre

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“È un evento storico, mai avvenuto in Basilicata – racconta Pino Abelardo, presidente della Polisportiva Valdagri. Domenica 24 marzo scriveremo una bellissima pagina nella storia dell’hockey lucano. Per la prima volta si disputeranno in Val d’Agri partite di campionato. I giovanissimi atleti lucani potranno finalmente essere acclamati dal pubblico casalingo“.
È proprio così, perché quando a fine millennio la precedente Valdagri (dove giocavano già i fratelli Pino e Franco Abelardo) disputò la serie B a Calvanico in Campania a 200 km da casa , su un campo in sintetico costruito per un equivoco. Infatti, una scuola, in provincia di Salerno, anziché la prevista e richiesta pista di hockey a rotelle si ritrovò un campo in sintetico per hockey a 11. Quindi mai si giocò su campo in Basilicata. Che invece ha ospitato finali indoor, incontri amichevoli di parahockey e il trofeo CONI.
Grande merito va dato all’amministrazione comunale di Marsicovetere che ha messo a disposizione un impianto polivalente, che ha diritto all’omologazione. A scendere in campo saranno le due formazioni U16, maschile e femminile. Dopo l’esperienza, tutta in trasferta della U14/F una turano come della U14/F in Puglia pe rio trofeo dello Ionio.
La società, che ha anche altre due sezioni, sta però lavorando in profondità nella scuola elementare, per dare continuità a questi primi eroici adepti.
Lo spiega bene l’allenatore Franco Abelardo: “All’inizio, forse per il mio perfezionismo, era contrario a partire in tromba con i campionati, pensavo a un lavoro preparatorio di almeno 4 anni per arrivare super pronti, ma devo dire che l’attivismo di mio fratello Pino, il presidente, sta avendo regione e mi trova ora convinto assertore. Costruiremo il nostro percorso come un puzzle, tessera dopo tessera, sino a ricomporre il quadro finale”.
“La nostra è un’avventura nata quasi un anno fa – chiude il presidente Abelardo – e che ora conta significativi ed importati traguardi e riconoscimenti, come quello conferito dal CONI. Abbiamo riscritto la storia dell’hockey in Basilicata, distinguendoci anche a livello nazionale. Il sogno continua”.





