Lui a differenza del sommo poeta non è né guelfo bianco o guelfo nero, oggi è tesserato per l’HT Bologna, con cui ha giocato spesso nei tornei Master Cup e a livello internazionale ha preso parte anche all’europeo di Valencia con la O60/M
Nella foto d’archivio Fabio Papini premia Franco Melis con Riccardo Vanni
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19 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Fabio Papini aveva cominciato con il Sasso Valley per poi passare ai Liberi e Forti e infine nell’HC Firenze, ma lui sempre nella capitale del Granducato, almeno sino all’inevitabile esilio
Già perchè sul finire degli Anni Sessanta e all’inizio dei Settanta a Firenze le squadre erano davvero molte estendendosi anche a Fiesole HC (Olmo) e Prato. Tanto da esprimere persino un consigliere federale nella prima commissione (CIHP) che si stava staccando dalla Federpattinaggio.
Fabio che giostrava da libero dopo la chiusura dell’hockey fiorentino si accasò a Pisa con l’amico Denoth.
Adesso dopo aver girovagato per altre squadre del Centro e Nord Italia, fra cui Pistoia e Bologna, si dedica con successo all’attività master con cui ha partecipato via via alle varie rappresentative. Saltato il mondiale indoor, il suo prossimo traguardo sono gli europei a 11 del 2025 dovrà però vincere la concorrenza fra i “ragazzi” molto “meno veterani”.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





