Campionato Giovanili Notizie

#giovanili U18/M LA DOLOROSA RINUNCIA DEL SAN GIORGIO NON PASSA SOTTO SILENZIO 

La rabbia per l’insensibilità della FIH verso le società non arriva da Casale di Scodosia, ma dal “cugina” CUS Padova, perché il fatto è una sconfitta per tutti

Nelle foto i ragazzi a cui è stata rubata la finale passano dalla gioia del trionfo alla delusione per i loro diritti calpestati 

(Gian Matteraglia)

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Buonasera a tutti, il ritiro del S. Giorgio dalle seminali di U18M di Catania (Galatea) sancisce in modo inequivocabile l’inadeguatezza dell’organizzazione di queste semifinali.
Il San Giorgio è campione d’Italia indoor, titolo appena conquistato a Campobasso, dove l’hockey indoor è di casa, e conoscendo il carattere sportivo e battagliero dei “cugini” del S. Giorgio, mai avrebbero rinunciato ad una competizione importante se non per cause drammatiche.

Forse non ci si rende conto che muovere 16-18 persone in giro per l’Italia costa diverse migliaia di euro e questi non nascono come margherite nel prato di casa, la gente lavora per avere i soldi per i propri figli, ma alle volte … il barile è vuoto e, credo, che più di qualcuno al S. Giorgio non abbia digerito la vicenda.
Niente melodramma tipo “lacrime agli occhi” o “nodo in gola” ma qualche solenne imprecazione è volata.
Continuare in questo modo è veramente offensivo nei confronti delle società.

(COMMENTO – renato sirigu)   Ho scritto ieri, senza enfatizzare nel rispetto del pudore del CSP San Giorgio, il motivo della rinuncia: non il rifiuto di andare in Sicilia, ma il pesante esborso già sostenuto (20.000 euro di sole trasferte) dal club in questa prima metà di stagione. Il palazzo romano è rimasto sordo alle proposte (l’ultima: il Galatea accede direttamente San Giorgio d a Genova 80 spareggiano al Nord in campo neutro) tutte condivise dal Genova 80 e senza mettere mai in discussione i diritti del Galatea.
Adesso la mail di Matteraglia indirizzata al SAN a tre società, sette consiglieri e altri hockeisti veneti fa deflagrare una situazione nota a tutti: l’incapacità gestionale e il menefreghismo federale concentrato ora solo a proporre piccoli grandi inciuci. Segno della debolezza del regime che sta implodendo. 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore