Un tasso tecnico altissimo, grandi qualità, confermate dal secondo scudetto indoor purtroppo per la nazionale lo studio non gli consente la disponibilità necessaria, da qui l’assenza
Nella foto Edoardo Dell’Anno fisico, classe e potenza
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17 febbraio 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Edoardo è una delle pietre miliari, anzi fondative del nuovo HP Valchisone, l’erede dello storico HP Villar Perosa in cui giocarono i suoi genitori.
Non sempre negli ultimi anni ha potuto allenarsi al 100%, cosa che lo ha escluso dal giro azzurro, ma quando scende in campo è sempre un esempio di concretezza, classe e intelligenza tattica. Come ha dimostrato nel recentissimo play off scudetto.
Edoardo cominciò piccolissimo con la mamma Silvana assiema al fratello Andrea e ai cugini Alberto e Michele e pochi altri coetanei che si aggregano da subito.
La società nacque praticamente con loro, anche se l’attività venne svolta all’inizio dei reduci del vecchio club.
I successi di Edoardo arrivano con le categorie giovanili. La prima finale fu nel 2012, persa contro l’HT Merlara di fatto una selezione del Nord Est, la delusione fu presto ripagata; l’anno successivo e poi con i titoli a 11: tre con l’U18/M, uno con l’U21 e soprattutto dai sette titoli indoor sempre fra U18 e U21.
Non sono queste le sole soddisfazione per Edoardo, che è stato inserito nelle squadre azzurre a partire dal’U16/M (Hockey 5s), all’U18/M sino all’U21/M sia a prato che indoor per un complesso di sei europei di categoria giocati.
Non sono da meno le gioie che dà e riceve dal team villarese con le promozioni dalla B/M alla A1/M oggi élite, allo sbarco in Super Six indoor sino allo scudetto 2022, bissato a Prato due settimane fa.





